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2147 Num. 2147
Armi spirituali per il Settembre a Braccio Teso

Ora che abbiamo superato indenni la prima metà del mese, e abbiamo affilato una volontà abbastanza robusta, è giunta l'ora di fornire un paio di consigli pratici che ci aiuteranno nel confronto con quelle energie che il Settembre è solito scoperchiare.
Si tratta, sostanzialmente, di due esercizi -entrambi dagli effetti palpabili e sorprendenti, ma che a nulla valgono senza la dedizione e la lucidità che dovremmo aver maturato in queste due settimane.
Non richiedono alcun tipo di esperienza pregressa e anzi, sono propedeutici a qualunque lavoro futuro.

Arma n°1
Il primo è un esercizio di respirazione.
Chi di voi ha letto di Wim Hof e delle sue meditazioni per affrontare il freddo estremo e le malattie (con effetti sbalorditivi e scientificamente dimostrati) riconoscerà l'ossatura della pratica. Benché il suo lavoro sia effettivamente a sua volta una mescolanza di pratiche buddiste, tantriche e sciamaniche, lui lo usa senza alcuna pretesa di trascendenza e a dire la verità nemmeno noi. Vi invito soltanto a sperimentarlo e questo sarà prova sufficiente a farvi raccogliere una maggiore consapevolezza di come potete agire sul vostro corpo e dei non-limiti della vostra mente.

>durata: tre minuti
>scegliete un momento di calma, a me piace al mattino dopo la doccia fredda e prima di colazione
>sedetevi comodi con la schiena dritta, io preferisco a gambe incrociate sul tappeto e guardando verso il Sole
>prendete confidenza col respiro, a me piace fare dei vocalizzi, dei versi, fare lo scemo
>imparate a respirare col diaframma
>inspirate: la pancia si gonfia
>espirate: la pancia si sgonfia
>le spalle rimangono sempre ferme
>ora inizia il vero esercizio
>inspirate pienamente
>espirate senza sforzo, più un "lasciar andare" che un soffiare l'aria fuori
>inspirate di nuovo profondissimamente
>lasciate andare
>starete inspirando più aria di quanta lasciate uscire
>l'idea è quella di saturare il sangue di ossigeno
>l'inspirazione inizia riempiendo la pancia, poi immaginate di continuarla col petto e infine con la testa
>il vostro corpo dall'addome in su è tutto un polmone che si riempie dal basso verso l'alto
>quindi espirate sempre il minimo necessario
>continuate così
>potrete sentire una grande varietà di sensazioni: ossa leggere, muscoli intorpiditi, testa che gira, fresco sul viso
>la cosa importante è che, qualunque cosa sentiate, ANDATEGLI INCONTRO
>non può capitarvi assolutamente nulla di male
>VOGLIATE la sensazione, anche se vi pare strana
>dopo una trentina di ripetizioni, espirate completamente
>svuotate interamente i polmoni, vi stupirete di quanta aria avete lì dentro
>buttate fuori finché siete completamente vuoti
>riuscirete a stare un minuto almeno senza aria nei polmoni
>potete anche praticare il "vacuum" come in pic relata, risucchiando gli addominali avvicinando l'ombelico alla spina dorsale
>sempre senza respirare
>apprezzate la sensazione
>quando sentite il bisogno di respirare, inspirate violentemente e trattenete il respiro, immaginando che l'aria vi risalga in testa creando una cappa di resistenza
>allo stesso tempo, contraete il muscolo ischiocavernoso, situato nel perineo, fra scroto e ano
>occhio che non è il muscolo pubococcigeo, quello usato per gli esercizii kegel
>tenetelo contratto e visualizzate un'energia che risale lungo la spina dorsale fino al punto più interno del cervello
>dopo una quindicina di secondi, espirate
>respirate normalmente
>potete chiudere qui o fare altri due cicli
>fine

tl;dr: circa trenta respiri profondi, inspirando più di quanto espiriate, quindi espirare tutto e mantenere per un minuto, infine inspirare e mantenere per quindici secondi contraendo il perineo a risalire

Non abbattetevi se per le prime volte non funzionerà. Io personalmente sono molto rigido quindi ho avuto bisogno di settimane di pratica quotidiana prima di ottenere dei risultati. Non scoraggiatevi e non abbiate paura di personalizzarlo. Non siate contratti.
Ognuno ha il suo ritmo: c'è chi preferisce andare piano piano, a respiri molto lenti e metodici, e chi invece sembra un cane affannato.
L'esercizio è per il Settembre: l'idea è prendere le energie dal basso e portarle verso l'alto. Questo vi riequilibrerà, vi metterà di buon umore e vi fornirà energie per tutta la giornata, ma è solo parte del lavoro.
Quando sarà il mese prossimo, provate a concludere l'esercizio mandando l'energia risalita dal perineo di nuovo in basso con l'ultima espirazione. A me una volta ha causato un'erezione istantanea col bisogno impellente di farmi una sega. Inutile dire che in questi giorni sarebbe controproducente.

Arma n°2
Questa è più rapida, una misura di emergenza dal potenziale enorme.
Abluzioni.
Anche per questa si consiglia caldamente la pratica quotidiana: una al mattino appena svegli, una prima di andare a dormire.
Le prime volte ci metterete un po', poi diventerà affare di pochi secondi.

>aprite il rubinetto dell'acqua fredda
>più fredda è, meglio è
>mettete le mani sotto l'acqua
>apprezzatene la fluidità
>entrate nel suo riverbero
>bagnatevi il viso
>«Io allontano i pensieri negativi»
>bagnatevi il petto
>«Io allontano le emozioni negative»
>bagnatevi i genitali
>«Io allontano i desideri negativi»
>fine

Per "negativi" chiaramente non s'intendono pensieri oscuri o emozioni cattive, figuriamoci. Significa involontari, non in linea con la nostra volontà profonda: i pensieri, le emozioni e i desideri che ci prendono e si nutrono delle nostre energie, ma non li abbiamo voluti.
Ora questa pratica è molto potente ed è in grado di ricondurci a una grande chiarezza mentale, non solo in questo mese ma anche in momenti di stress o di turbamento. È lo standard prima di ogni lavoro rituale.
Voi direte grazie al cazzo, l'acqua fredda restringe i vasi sanguigni e il cazzo si sgonfia -ed è certamente così. Quel che accade su un piano non è in contraddizione con ciò che accade su un altro. È come quando, durante una lettura di Tarocchi, è richiesto non incrociare le braccia allo stesso modo in cui durante una banale conversazione è detto che così "il linguaggio del corpo" denota chiusura. Sono esattamente la stessa cosa. Sul piano fisico, incrociare le braccia rallenta il corpo; sul piano psicologico, fossilizza il linguaggio; sul piano eterico, è una chiusura dell'anima, e così via.
Semplice semplice.
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>> Num. 2148 quick reply
Io ci ho provato a fare la doccia fredda ma i porchidii scorrevano più dell'acqua.
>> Num. 2149 quick reply
Boh, io uso solo la contrazione forzata del perineo per meno di dieci secondi e mi fa comunque passare la voglia senza troppe robe pseudozen.
>> Num. 2150 quick reply
come capisco la differenza tra i muscoli che dici te e quelli che si usano per pisciare di kegel? cioè non sento altri muscoli lì sotto
>> Num. 2151 quick reply
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2151
>>2148
Prova a fare una doccia calda e concluderla con un paio di minuti di acqua fredda. Nel farlo, cerca di rilassarti quanto più è possibile. Controlla il respiro e sappi che più sei contratto e più soffrirai.
Questo non è un filo dedicato esclusivamente al metodo Wim Hof, ma sappi che io lo trovo molto formativo. Spesso inizio la giornata riempiendo la vasca di acqua e ghiaccio e immergendomici per una manciata di minuti.

>>2149
Ti sarà sfuggito che qui non ci occupiamo solo di "far passare la voglia", cosa che potresti ottenere anche tafazzandoti le palle o pensando a tua nonna. Cerchiamo di usare questa voglia per potenziarci e approfondire la conoscenza di sé.

>>2150
1. Il muscolo kegel è il pubococcigeo. Negli esercizii kegel, devi ripetere sostanzialmente il movimento che usi per interrompere il flusso della pipì. Se nel praticare la respirazione in OP contraessi soltanto quello per tutti i secondi necessarii, finirebbe per farti male perché non è un muscolo fatto per essere così ipercontratto. Difatti, negli esercizii kegel, si raccomanda di contrarlo a brevi intervalli.

2. Però il pubococcigeo, facci caso, puoi contrarlo sia come abbiamo appena detto, cioè come per interrompere la pipì, "verso l'interno", sia come quando vuoi pisciare più forte, "verso l'esterno". Questa è una contrazione molto più debole e più sicura da tenere per tutti quei secondi necessarii. Alcuni chiamano questo movimento reverse kegel (altri chiamano così il rilassamento volontario del muscolo, ma non ci avventuriamo).

3. Il muscolo di cui parlo in OP è invece l'ischiocavernoso, situato più sotto e in superficie, nel perineo fra scroto e ano.
Se non riesci a identificarlo, aiutati con le dita per generare la connessione mente-muscolo. Durante la respirazione, puoi assisterti sedendo su qualcosa di morbido, come un cuscino o un calzino arrotolato.
Ciò non toglie che mentre contrai l'ischiocavernoso potresti andare ad agire anche sul pubococcigeo. Non è ideale, ma non è sbagliato. La chiave è che, se non riesci a isolarlo, dovresti praticare la contrazione reverse, "verso l'esterno" e non quella classica verso l'interno.
Non è cosa che si faccia da un giorno all'altro, certo. Inizia a prendere quotidianamente confidenza coi muscoli lì attorno. Contraili, rilassali, gestiscili.
Se proprio ti fosse impossibile, pratica la respirazione senza la contrazione finale. Fungerà lo stesso.
>> Num. 2154 quick reply
>«Io allontano i pensieri negativi»

Non é una frase con una negazione, mms perché utilizzare i pensieri "negativi"? Così il mio cervello non si dirige proprio su quelli?

Grazie comunque per i tuoi consigli
>> Num. 2155 quick reply
>>2154
Cosa intendi, anon?
>> Num. 2156 quick reply
>>2155
Sai, tra le tante cose che si leggono oggi (the secret, il positive thinking, ecc) si dice che il cervello non conosca negazione. Quindi se dici "oggi non penso ai cavalli" ti é difficile toglierti di testa i cavalli.
Also: si dice che l'energia fluisce dove va l'attenzione. Quindi se ho pensieri deprimenti continuerò ad essere depresso. Da qui la mia domanda: perché dire quella frase sui pensieri/emozioni/desideri negativi? Temo che andrò a pensare a quello. Non sarebbe meglio parlare di pensieri/emozioni/desideri positivi?


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