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File 161730793758.jpg - (135.02KB , 1581x768 , 20210327_143528.jpg )
13539 Num. 13539
Si ricomincia con un altro kit, sempre della Tamiya. Questa volta è la riedizione di un modello degli anni 80, la Terra Scorcher, la versione “pompata” della Thundershot, con un'altra carrozzeria e tutti gli optional inclusi (cuscinetti, giunti omocinetici, quattro e dico quattro ammortizzatori). Oltre alla macchina in sé e ad un servo, ho preso un po’ di hop-up necessari e non: un rimpiazzo per una parte della scatola degli ingranaggi frontale, bastoncini in acciaio con clip per le sospensioni, e bicchierini e un albero di trasmissione per sostituire quelli del kit.
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>> Num. 13540 quick reply
File 161730809595.jpg - (156.82KB , 1581x768 , 20210327_144215.jpg )
13540
La scatola si presenta così all’interno. Non che sia importantissimo, ma “dovrebbe” emulare l’aspetto che aveva il packaging giapponese negli anni 80. Dico “dovrebbe” dato che, seppur più curato di molti kit odierni (in alcuni casi buste alla rinfusa con un’etichetta e buona lì), non ha tutti i componenti in blister labellati e colorati e posizionati in ordine di montaggio con accortezza anale. Una autentica minaccia ambientale.
>> Num. 13541 quick reply
File 161730853385.jpg - (172.93KB , 1581x768 , 20210327_145156.jpg )
13541
Questi sono i contenuti della scatola. Non so se si capisce (Cristo se sono deluso dalla qualità delle foto del mio telefono, immagini da 5 MB di dimensioni prima di passarle con Irfanview e sono più sgranate di una Kodak usa e getta), ma la carrozzeria è trasparente. Ebbene sì, questa mi tocca anche verniciarla, speriamo bene.
>> Num. 13542 quick reply
File 16173091514.jpg - (177.39KB , 1581x768 , 20210328_095827.jpg )
13542
Comincio dal primo passo del manuale, montare i differenziali. Questa volta, sono partito prevenuto, e invece di farmi bastare il tubetto striminzito di grasso incluso nel kit, mi sono preso in un negozio di bricolage dei tubetti di grasso: uno al bisolfuro di molibdeno, più tosto, per le parti soggette ad usura, come gli ingranaggi del differenziale, l’altro al Teflon per tenere gli ingranaggi della trasmissione scorrevoli. Più che altro costano quasi meno dei grassi da modellisti e vengono in tubetti grossi.
>> Num. 13543 quick reply
File 161730949175.jpg - (165.85KB , 1581x768 , 20210328_103145.jpg )
13543
Ecco come si presentano una volta montati. Mi sa che ho messo un po’ troppo grasso, provandoli con i bicchierini dei semiassi sono un po’ duri, spero che con l’uso si ammorbidiscano.
>> Num. 13544 quick reply
File 16173102354.jpg - (122.38KB , 1581x768 , 20210328_103608.jpg )
13544
Comincio a montare la scatola degli ingranaggi posteriore. Quello sulla sinistra è la corona, da montare su un albero che si prolunga anche fuori della scatola per trasmettere il movimento alla trasmissione integrale. Ovviamente, tutto cuscinettato.
>> Num. 13545 quick reply
File 161731039650.jpg - (127.96KB , 1581x768 , 20210328_104747.jpg )
13545
Ecco la scatola prima di chiuderla. Prima di avvitarla, ho messo un filo di grasso nelle cerniere in modo da bloccare la polvere e la sabbia.
>> Num. 13546 quick reply
File 161731122633.jpg - (129.77KB , 1581x768 , 20210328_111247.jpg )
13546
Ora passo a montare la scatola della trasmissione posteriore. Qui ci sarebbe da parlare per un bel po': prima di tutto, ho completamente sostituito la trasmissione, seguendo dei consigli che ho trovato sull'internette. Al posto del bicchierino assemblato del kit, ho usato dei bicchierini provenienti da un'altra macchinina, la Hotshot. Per qualche ragione a me non chiara, i bicchierini della trasmissione di quella macchina si incastrano praticamente alla perfezione nella trasmissione di questa. Altra modifica dalle istruzioni del kit è il secondo cuscinetto a sfera: nelle istruzioni del kit dicono di mettere una boccola di bronzo ed una rondella di plastica. Questo passo, per qualche ragione (senz'altro economica), è stato messo nella riedizione del kit: nell'originale, venivano usati dei cuscinetti reggispinta. La soluzione? Usare dei normali cuscinetti, della stessa dimensione degli altri.
>> Num. 13547 quick reply
File 161731139477.jpg - (143.44KB , 1581x768 , 20210328_111254.jpg )
13547
Stesso discorso per la coppia conica della trasmissione: ho soostituito il cuscinetto reggispinta con uno normale.
>> Num. 13548 quick reply
File 161731169670.jpg - (99.16KB , 1581x768 , 20210328_111809.jpg )
13548
La scatola presenta delle scanalature per i cuscinetti, quindi riesce a tenerli al loro posto anche se il bicchierino non è propriamente del kit.
>> Num. 13549 quick reply
>quattro e dico quattro ammortizzatori
perché dovrebbe sorprenderci? Scusa ha 4 ruote, ci mancherebbe che te ne danno solo 3
>> Num. 13554 quick reply
File 161737945222.png - (2.23MB , 1323x3484 , 3D-SVITOL-400ML_41291.png )
13554
Che figata Anon!
Come ti è venuta questa passione?

>>13542
Perché non usare lo svitol?
>> Num. 13555 quick reply
File 161738871334.jpg - (133.37KB , 1581x768 , 20210328_113104.jpg )
13555
>>13549
Diresti, ma questi sono gli anni 80, se vuoi contattare qualcuno e sei fuori tocca andare alle cabine telefoniche con il gettone e per andare a scuola devi farti la strada in salita in entrambe le direzioni. Il modello base di questa macchina ha, manco a dirlo, tre ammortizzatori, due dietro e uno davanti orizzontale, che lavora su entrambi i semiassi. Alcune macchine della Gig Nikko avevano questa soluzione, evidentemente fatta per risparmiare in costi e complessità. Questa versione del telaio ha delle montature per le sospensioni diverse per montarne quattro, ma volendo ci sono i pezzi per installare la versione originale.

>>13554
Mio padre aveva dei modelli a scoppio, durante il primo lockdown ne ho preso uno e l'ho smontato e rimontato pezzo per pezzo(tranne il motore) per pulirlo. Il punto è avere un po' di soldi e tempo, cose che non ho avuto fino a recentemente.

Ora è il momento della scatola anteriore. Non è molto differente in concetto da quella posteriore, a parte che non c’è il motore ovviamente.
>> Num. 13556 SALVIA! quick reply
File 161739100288.jpg - (131.15KB , 1581x768 , 20210328_114830.jpg )
13556
La scatola, prima di chiuderla.
>> Num. 13557 quick reply
File 161739140638.jpg - (114.72KB , 1581x768 , 20210328_115656.jpg )
13557
E queste sono le scatole affiancate. Ho provato a posizionarle insieme al telaio e l'albero della trasmissione, per essere i pezzi combaciano e le dimensioni sono quelle, forse l'albero gratta da qualche parte, e mi tocca limare? Ci guarderò poi.
>> Num. 13558 quick reply
File 161739289563.jpg - (100.48KB , 1581x768 , 20210328_120336.jpg )
13558
Il motore montato sulla piastrina di supporto. Teoricamente, dovrei già montarlo nella scatola degli ingranaggi posteriore, ma ho altri piani. Intanto, non ho usato il motore che viene con il kit, che è la solita lattina che spaccia la Tamiya, ma il Torque Tuned (una lattina moderatamente più performante) che ho preso da un'altra macchina. Inoltre ho montato un pignone d'acciaio da 17 denti al posto di quello in allumino da 15 denti del kit. Dovrebbe dargli un po' più di velocità massima, sperando che il motore non muoia dallo sforzo.
>> Num. 13559 quick reply
File 161739503445.jpg - (120.72KB , 1581x768 , 20210328_171304.jpg )
13559
OK, ora è il momento dei giunti omocinetici. Dovrebbero servire a migliorare la trazione, mantenendo il movimento di rotazione costante anche quando le sospensioni sono ad angoli strani. Pensavo fossero peggio da montare, ma alla fine basta ungere la sfera con il grasso anti grippante della Tamiya, iniziare a mettere la vite senza testa nel giunto senza arrivare a fine corsa, inserire il giunto nella sfera, infilare il bastoncino nei buchi del bicchierino e finalmente stringere la vite. Ripetere per quattro volte.
>> Num. 13560 quick reply
File 161739668457.jpg - (102.72KB , 1581x768 , 20210328_180602.jpg )
13560
Ora è il momento dei tiranti superiori regolabili. La cosa buona del manuale è che i pezzi nei disegni spesso sono in scala, quindi, per regolare la lunghezza dei tiranti, che è un dito nel culo, basta semplicemente appoggiarli sul foglio e confrontare.
>> Num. 13561 quick reply
File 161739672259.jpg - (99.83KB , 1581x768 , 20210328_181550.jpg )
13561
Ho fatto una foto anche prima di montare i semiassi posteriori. Purtroppo le foto mi sono venute sfuocate.
>> Num. 13562 quick reply
File 161739675231.jpg - (121.54KB , 1581x768 , 20210328_185739.jpg )
13562
E adesso la prova del 9, installare i semiassi alla scatola degli ingranaggi posteriore. Prima di tutto, voglio ancora ricordarlo, design degli anni 80, in questo caso la plastica ABS usata per la scatola: è dura e tagliente come il porco, ma anche piuttosto fragile. I perni a vite usati in parecchie parti della macchina vanno a sforzare parecchi punti dove la plastica è sottile, quindi si rischia di rovinarla e romperla solo per osare di avvitare come dicono le istruzioni. Una soluzione che ho trovato per ridurre questo rischio è di scaldare la testa delle viti, dove c’è il filetto, con un saldatore per qualche secondo, poi avvitare con decisione ma senza esagerare. In questo modo la vite scaverebbe meglio nella plastica. Boh, sembra che i tiranti sopra sia andato, ma per evitare di farlo nelle sospensioni, ho deviato dalle istruzioni seguendo i consigli dell’internet. Ho preso per l’occasione un seti di assi per sospensioni con clip, in modo da non usare affatto i perni a vite. Inoltre, sempre seguendo le indicazioni di persone sconosciute sulla rete, ho installato il pezzo B8 (quel brutto robo a parallelepipedo attaccato con due viti) al contrario, in modo da dare un po’ di convergenza alle ruote posteriori.
>> Num. 13582 quick reply
File 16176518975.jpg - (109.74KB , 1581x768 , 20210403_105036.jpg )
13582
Non so perché, ma infilare quelle stanghette stato una pena per una ragione o per l’altra.
>> Num. 13583 quick reply
File 161765194744.jpg - (138.25KB , 1581x768 , 20210403_105804.jpg )
13583
Il prossimo passo è installare la barra antirollio posteriore.
>> Num. 13584 quick reply
File 161765200463.jpg - (120.02KB , 1581x768 , 20210403_144035.jpg )
13584
Che va ad incastrarsi nel supporto degli ammortizzatori. Inoltre, c’è da montare il paraurti più strano che abbia mai visto.
>> Num. 13585 quick reply
File 16176522116.jpg - (98.88KB , 1581x768 , 20210403_145848.jpg )
13585
Ed ecco il risultato.
>> Num. 13586 quick reply
File 161765234462.jpg - (131.86KB , 1581x768 , 20210403_151020.jpg )
13586
Ora si passa all’anteriore. Prima cosa, montare i semiassi.
>> Num. 13587 quick reply
File 161765395614.jpg - (99.67KB , 1581x768 , 20210403_170231.jpg )
13587
Poi, prendere la cassa anteriore, i bicchierini dei differenziali, i tiranti regolabili ed i semiassi appena fatti e mettere tutto insieme. Ciliegina sulla torta, fissare i semiassi tramite il pezzo A5, che a sua volta è fissato alla cassa. Questo pezzo del kit è parecchio famoso perché, come punto debole del suo design, è ben conosciuto: è un robo di plastica dura ma fragile che viene penetrato negli angoli con dei perni a vite, che ne compromettono l’integrità quasi certamente. Perciò, alla prima bottarella si spacca e giù che va tutta la sospensione anteriore. Varie soluzioni sono state trovate a questo problema: io ho scelto di optare per un rimpiazzo rinforzato, più spesso dell’originale, e stanghette in acciaio tenute da clip. Ovviamente le viti che dovrebbero fissarlo alla cassa anteriore devono essere più lunghe (20 mm invece di 10), e ovviamente mi sono accorto che ho preso quelle di dimensioni sbagliate. Alla vigilia di Pasqua. Sta bon che c’era ancora una ferramenta aperta. Per due viti.
>> Num. 13588 quick reply
File 161765429154.jpg - (113.20KB , 1581x768 , 20210403_174211.jpg )
13588
In compenso, il risultato non mi ha lasciato deluso. I buchi per far passare i bastoncini in acciaio sono un po’ strettini, anche se li ho slargati con una punta da trapano da 3 mm (chi cazzo ce l’ha la punta da 3.1 che consiglia il tizio su Shapeways), ma funziona allo scopo.
>> Num. 13589 quick reply
File 161765457925.jpg - (113.32KB , 1581x768 , 20210403_175243.jpg )
13589
Manca solo da montare la barra antirollio anteriore. Questa è un po’ più sfigata di quella posteriore, per me. Per tener ferma l’uniball, è necessario prendere un tubino di plastica, affettarlo in pezzi da 3 mm, poi metterlo prima e dopo nel filetto.
>> Num. 13590 quick reply
File 161765478238.jpg - (122.57KB , 1581x768 , 20210403_180607.jpg )
13590
Una volta pronta la barra, e dopo averla infilata nei supporti (non so perché ma ho avuto problemi per questo), la si monta insieme al supporto degli ammortizzatori e quello della carrozzeria.
>> Num. 13591 quick reply
>>13590
>Una volta pronta la barra, e dopo averla infilata nei supporti (non so perché ma ho avuto problemi per questo)
Perché fa schiuma ma non è sapone, Anon
>> Num. 13598 quick reply
File 161773716329.jpg - (132.29KB , 1581x768 , 20210404_121109.jpg )
13598
Manca l’ultima parte delle sospensioni, gli ammortizzatori. Questi hanno pure lo stantuffo da montare, con le clippine. Nella foto uno dei posteriori; come olio, ho usato uno relativamente duro che ho trovato in negozio.
>> Num. 13599 quick reply
File 161773763479.jpg - (217.62KB , 1581x768 , 20210404_163624 (2).jpg )
13599
Ed eccoli montati. Avevo paura che non tenessero, dato che per la mia altra macchina ho usato lo stesso olio con degli ammortizzatori in alluminio e, senza usare mezzi termini, sono prolassati: il menisco di gomma, spinto dall’olio quando stantuffavo l’ammortizzatore per provarlo, è uscito dal tappo piegando pure il metallo. Vabbè che erano 100% China Export, ma sono sorpreso nel vedere che robetta in plastica di qualità migliore di roba in metallo.
>> Num. 13600 quick reply
File 161773783056.jpg - (184.64KB , 1581x768 , 20210404_164001.jpg )
13600
Quelli anteriori sono simili: per renderli un po’ più rigidi, invece di usare l’olio duro, ho seguito il consiglio di sconosciuti su internet e ho usato l’olio della confezione e il pistone a 2 buchi, invece di quello consigliato dalle istruzioni da 3.
>> Num. 13601 quick reply
File 161773934179.jpg - (155.89KB , 1581x768 , 20210404_170114.jpg )
13601
>> Num. 13602 quick reply
File 16177400447.jpg - (152.18KB , 1581x768 , 20210404_170319.jpg )
13602
Ora è il momento di montare gli ammortizzatori nei loro rispettivi posti. Il lato B…
>> Num. 13603 quick reply
File 161774018359.jpg - (158.70KB , 1581x768 , 20210404_171356.jpg )
13603
... ed il lato A.
>> Num. 13604 quick reply
File 161774028999.jpg - (153.17KB , 1581x768 , 20210405_095449.jpg )
13604
E voilà, l’anteriore ed il posteriore sono fatti.
>> Num. 13622 quick reply
File 161791080964.jpg - (128.02KB , 1581x768 , 20210405_103852.jpg )
13622
E ora il telaio centrale. Prima di tutto, trovare una sistemazione soddisfacente per servo, ricevente e regolatore. Ho anche fatto un po’ di prove con le casse degli ingranaggi della trasmissione, e ho notato che l’asse della trasmissione striscia sul telaio: per questo, ho dato una smussata col dremel dove dava fastidio.
>> Num. 13623 quick reply
File 161791098049.jpg - (138.26KB , 1581x768 , 20210405_115419.jpg )
13623
Con un po’ di fascette e nastro biadesivo, è questo il risultato che sono riuscito ad ottenere.
>> Num. 13624 quick reply
File 161791161229.jpg - (118.74KB , 1581x768 , 20210405_121606.jpg )
13624
Montato il servo, è il tempo dello sterzo vero e proprio. Sta roba, da qui alla fine dell’assemblaggio, l’avrò rimontata tre volte; e non ho stretto bene l’uniball sul servo e balla tutto come Carla Fracci con il tetano, e mi sono dimenticato di settare bene il servo ed è tutto storto, e ho montato al contrario i tiranti. Mi ha fatto penare.
>> Num. 13625 quick reply
File 161791174474.jpg - (114.66KB , 1581x768 , 20210405_125257.jpg )
13625
Finalmente pronto. Mi sono dimenticato di farlo notare, ma ho anche montato i supporti per la batteria e un robo il posteriore che dovrebbe tenere fissa la carrozzeria con del velcro
>> Num. 13626 quick reply
File 161791337888.jpg - (151.33KB , 1581x768 , 20210405_125428.jpg )
13626
Ed è arrivato il grande momento: montare tutto il telaio insieme. Per completezza, ho incluso nella foto l’albero di trasmissione del kit: non so perché la Tamiya volesse dotare hobbysti e bambini di arnesi per fare aborti clandestini. Dubito che quel filo di ferro possa tener botta a motori più sostanziosi di quelli base (e io ci spero di trovarne uno, eventualmente), per quello ho voluto ordinare, i vari pezzi per migliorare la trasmissione. Per la precisione, l’albero in alluminio è un hop-up del telaio TT-02, relativamente facile da trovare, ne ho anche preso un altro per la mia altra macchinina. I bicchierini invece ci hanno messo il loro tempo.
>> Num. 13627 quick reply
File 161791356347.jpg - (162.79KB , 1581x768 , 20210405_164703.jpg )
13627
Non manca molto ormai per la carrozzeria. Ora ho montato paraurti anteriore (che serve anche a coprire lo sterzo), il supporto dell’alettone e ho provato a mettere la batteria.
>> Num. 13636 quick reply
File 161799767219.jpg - (114.88KB , 1581x768 , 20210405_164838.jpg )
13636
Adesso è il momento delle ruote. Per farmi del male, questa volta incollo i copertoni ai cerchioni, come sarebbe da fare.
>> Num. 13637 quick reply
File 161799923884.jpg - (109.70KB , 1581x768 , 20210405_173600.jpg )
13637
Teoricamente, sarebbe da prendere una colla specifica per questo lavoro. Tale colla specifica è esattamente la Super Attak, solo con beccucci più sottili per lavorare meglio nell’intercapedine. Ho fatto un po’ un pastrocchio, ma in effetti le gomme sono più solide.
>> Num. 13638 quick reply
File 161799939814.jpg - (111.01KB , 1581x768 , 20210405_173850.jpg )
13638
L’ultima parte del telaio, ovviamente la più importante, è montare l’omarino, che fa anche da copertura per lo scompartimento centrale. Dovrei anche colorarlo, ma non deve montarsi la testa, una cosa alla volta.
>> Num. 13640 quick reply
File 161799985451.jpg - (153.08KB , 1581x768 , 20210405_181927.jpg )
13640
La macchina ormai è completa. Tra l’altro ho provato i trascinatori esagonali, più moderni, dell’altra macchina, e sembrano andare, che è buona cosa perché posso prendere ruote moderne, leggermente più grandi di quelle del kit e di sicuro più facili da trovare. Ho inoltre provato a farla girare un po’, funzionare funziona ma sembra un trapano da muro, gli ingranaggi fanno un gran baccano.
Ora tocca aspettare un giorno libero e col sole per fare la carrozzeria.
>> Num. 13642 quick reply
>>13640
riempi tutto di grasso come non ci fosse un domani
>> Num. 13643 quick reply
Quanto tempo richiede in totale?
>> Num. 13644 quick reply
File 161825950661.jpg - (106.31KB , 1581x768 , 20210410_101525.jpg )
13644
>>13642
Il grasso gliel'avrei anche messo. Inoltre, mettere troppo grasso fa macelli, se entra la polvere gratta gli ingranaggi e aumenta la resistenza nel movimento.

>>13643
Guardando le mie foto, ci ho messo circa 4 giorni.

Ho trovato il giorno giusto per fare la carrozzeria: un altro paio d’ore e sarebbe stata pioggia per due giorni. Tagliare il policarbonato non è stato esattamente una passeggiata, ho usato in tutto un paio di forbici normali, un paio da unghie, un taglierino, un dremel e carta vetrata. A questo punto potevo andare a prendermi il tornio.
>> Num. 13645 quick reply
File 161826001997.jpg - (161.26KB , 1581x768 , 20210410_115125.jpg )
13645
Un’ultima prova prima di pitturare, per controllare che abbia fatto bene i buchi. Il buco anteriore un po’ storto, ma va bene così. Per pitturare, ho scelto, invece di usare il blu semplice consigliato dal kit (PS-4 mi pare il codice della vernice) più una passata d’argento, di usare del blu scuro metallizzato (PS-59). Per fare l’unica parte in argento, un riquadrino di 2 centimetri quadri, ho usato una vernice d’argento, sempre per policarbonato, che mi hanno “regalato” nel negozio dove vado, dato che era scaduta da anni e per quello che dovevo fare poteva bastare.
>> Num. 13646 quick reply
File 161826069757.jpg - (122.94KB , 1581x768 , 20210411_111600.jpg )
13646
Il risultato è così così, mi sono venute male le maschere dei finestrini, dato che me le sono dovute fare con il nastro da carrozziere e i bordi hanno tenuto male. Credo di aver dato 3 mani di vernice? Non sono sicuro, una volta dato uno strato uniforme mi guidavo guardando la carrozzeria controluce per vedere se c'erano zone da ripassare. Per non metterci un eternità, ho pensato bene di usare un phon per asciugare più in fretta. Per la base blu, nulla di male, è stato l'argento che ha dato problemi: come previsto, la bomboletta era scarica ed emetteva poche, tristi gocce schiumose. Per non perdere altro tempo, ho sgocciolato un po' dove mi serviva poi ho cercato di spanderlo con il phon alla bell'e meglio. Il risultato è stato abbastanza deludente, ci sono delle macchie scure appena visibili, ma hey, la griglia argentata è venuta.
>> Num. 13647 quick reply
File 161826127579.jpg - (155.57KB , 1581x768 , 20210411_155829.jpg )
13647
Manca solo incollare le decal e il gioco è fatto. Stavolta erano relativamente piccole, quindi non ho avuto grossi problemi a posizionarle. Purtroppo il tempo è stato inclemente, ma ho avuto il tempo di battezzarla girando nel cortile. Spero di trovare un parchetto vuoto per testarla propriamente nel futuro.
>> Num. 13648 quick reply
File 161832579984.jpg - (57.47KB , 444x300 , mike_bongiorno_34134.jpg )
13648
>>13644
>A questo punto potevo andare a prendermi il tornio.
E vabe', la prossima volta vai e torni, dai
>> Num. 13649 quick reply
>>13644
No intendo, se tu non dovessi fare foto e ti concentrassi solo sul montaggio, da quando prendi la scatola chiusa a quando l'hai finito, in una sessione unica quanto ci metti?


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