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28689 Num. 28689
Anon ormai mi è sempre più evidente che gran parte della mia "condizione" di fallito e nullafacente è dovuta in gran parte all'essere cresciuto nella bambagia, senza spinte all'autonomia, senza sgridate vere e proprie, senza "ultimatum", senza incoraggiamenti.
I miei genitori sono severi solo a parole, li ho subiti fino alle superiori facendo il bambino modello: secchione, chierichetto e ingenuotto (venendo di conseguenza bullizzato); poi alle superiori ho "capito" il meccanismo e ho incominciato a presentarmi come debole (fingendo malessere fisico) e vittima degli eventi, cercando sempre mille scuse per nascondere le mie responsabilità. Ora questa strategia mi si è ritorta contro, è palese che sono solo io a portarla avanti e che mi ci trovo comodo nonostante gli studi protratti all'infinito e l'immobilismo.
Ho cercato scuse "psicologiche" per il mio comportamento, e in realtà fino ad un certo punto ci sono: il bullismo e le umiliazioni mi hanno davvero lasciato delle cicatrici e un'autostima distrutta, ma il punto è che io non faccio niente nel concreto per cercare di uscirne sul serio. Dopo anni così è un po' ironico dover quasi dare ragione ai discorsi da bar del tipo "datti una svegliata e fatti una scopata".

Credevo di essere un fallito, ho scoperto di esserlo davvero.

Voi avete provato o fatto qualcosa di simile? Cosa vi ha aiutati di più?
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>> Num. 28691 quick reply
Buongiorno OP,

il fatto che ti definisci come "fallito" non è una cosa bella e sì, è un sintomo di bassa autostima.
Anch'io anni fa ero depresso, mi sento un fallito, mi faceva schifo tutto quello che era intorno a me e non vedevo vie d'uscita. Sono stato vittima di bullismo durante gli anni delle superiori.

Decisi dunque di andare da uno psicoterapeuta ed il percorso che ho fatto mi ha davvero cambiato la vita.

Oggi mi considero una persona adulta, molto più matura e so che direzione prendere nella mia vita. Non mi considero un fallito, sono una persona felice e soddisfatta nonostante le mie difficoltà e i miei difetti.

Per quanto la bambagia, molta gente, per fortuna, vive nella bambagia.
Anzi, hai più risorse per permetterti di realizzarti nella vita.
La povertà fa schifo.

>I miei genitori sono severi solo a parole

In verità anche i miei genitori, nel mio caso tendono a giudicare molto e ad influenzare la mia vita perché hanno paura di perdermi e cercano dunque di prendermi e non lasciarmi andare.

Boh Anon, il mio consiglio è di lavorare sulla tua autostima e possibile depressione. A mio avviso però ti serve una figura esterna.
>> Num. 28692 quick reply
>>28689
Ovviamente ogni percorso è personale. Non sono mai atap bullizzato, del resto ho fatto il classico che era a maggioranza femminile. Il problema è che ho fatto un percorso di studi fortemente influenzato da mia madre e poi dalla mia testa di cazzo che scelse informatica pensando di trovare chissà cosa e venendo invece imbottito di matematica. E mi sono sentito male, perché non era quello che volevo. Poi me ne sono andato all'estero, ho fatto lavori di merda venendo sfruttato e solo recentemente le cose stanno andando magglio. Avevo speranze per il futuro, visto che fino alle superiori ero ritenuto uno studente brillante. Poi mi sono scontrato con il nozionismo Dell'università italiana ed è andato tutto a puttane. A volte devi avere la forza di cambiare radicalmente per avere successo.
>> Num. 28693 quick reply
>>28691
>A mio avviso però ti serve una figura esterna
Sto già andando da un terapeuta, mi sta mettendo di fronte alla realtà.
>bambagia
Non la intendo come benessere economico, anche se quello può essere necessario. È più un atteggiamento che punta a toglierti gli ostacoli che hai di fronte, anche quando diventa di fatto diseducativo e un incentivo all'indolenza.
>nel mio caso tendono a giudicare molto
Anche nel mio. Mio padre è molto bravo a farsi una sua idea e a seguirla a priori, mi fa incazzare perché è una persona intelligente e poi cade in queste cose.

>>28692
>A volte devi avere la forza di cambiare radicalmente per avere successo
Vero. Casa mia mi sembra un pantano, ma finchè non ho i soldi devo stare lì.
>> Num. 28694 quick reply
Cristo, op, tu sei me
>> Num. 28695 quick reply
>>28692
>il nozionismo dell'università italiana
Elaboriamo su questa cosa.
Quali sono i problemi dell'università italiana più frequenti che si riscontrano?
>> Num. 28696 quick reply
Tanto se i tuoi genitori ti inculcavano l'autonomia o altri "valori" avresti trovato il modo di lamentarti pure di quello.
Basta dare la colpa agli altri op e tutti quelli della tua risma.
>> Num. 28697 quick reply
>>28696
Guarda che mi sto dando la colpa.
>> Num. 28698 quick reply
Vai a lavorare. Senza tono in cui ti viene dato dello scansafatiche, trovati un lavoro in cui ti spacchi il culo e vedrai che starai meglio.
>> Num. 28699 quick reply
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28699
>>28698
Non sono op ma ogni volta che l'ho fatto, tolta qualche sparuta gratificazione e il guadagnare dei soldi miei, stavo peggio.
Mi sentivo intrappolato in una routine e con la sensazione di stare sprecando il mio tempo, soltanto in un'altra maniera.
>> Num. 28700 quick reply
Mi spiace OP. Sono simile a te per certi versi, o comunque mi sono visto come te in passato.

Cerca di assumere peró un taglio positivo su questo fatto: te ne sei reso conto, e questo è un grande risultato. Ora si puó cercare di evitare gli sbagli precendenti, e cambiare. Mi sento di consigliarti quindi di continuare cosí, e le cose cambieranno.

Fai attenzione a non cadere nuovamente nella autocommiserazione solo, ché queste prese di coscienza sono delicate da gestire.

Potresti partire con il fissarti degli obiettivi piccoli per iniziare. Perdere peso, dedicarti a qualcosa che ti piace davvero per tuo solo diletto, e poi passare a cose piú importanti a livello di dedizione e tempo.

Se parti con delle cose grosse come realizzarti economicamente, o dare una svolta alla tua vita, potresti trovarti sommerso dal quantitativo di impegno che questo richiede e non ti aiuterebbe.

Quindi dacci sotto!
>> Num. 28701 quick reply
  Tutti i fenomeni online non perdono mai e non falliscono mai nel lavoro. Nella realtà si fallisce sempre. E a volte quando ci metti molto impegno fallisci ugualmente.
Poi a volte si impara qualcosa dopo aver fallito, e a volte no.
>>28700
Questo va tutto bene.
>> Num. 28702 quick reply
>>28701
E' il fallimento che porta al miglioramento. Fai un lavoro di merda, provi a migliorarlo o avere un'altra posizione ma fallisci. La cosa migliore e' chiedere perché'. Dov'e' che ho sbagliato? Se riesci a ricevere riscontri sinceri e costruttivi, la prossima volta sei piu' preparato.
>> Num. 28703 quick reply
>>28702
Più preparato a fallire di nuovo e a migliorare
>> Num. 28704 quick reply
>>28702
>Se riesci a ricevere riscontri sinceri e costruttivi
Bisogna riuscirci, ma devi avere intorno della gente capace di dare riscontri di quel tipo.
>> Num. 28735 quick reply
  Importante


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