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28267 Num. 28267
Anon, voglio farmi una cultura sui vini.
Ma da dove cazzo si comincia?
Giá una bottiglia ha 3 discriminanti: azienda vinicola, vigneto/uva, annata.
Poi il saper apprezzare e gustarli.

Da dove cazzo si comincia.
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>> Num. 28268 quick reply
Lol anon non c'è un manuale. Son cose che si acquisiscono con l'esperienza.
>> Num. 28269 quick reply
Puoi cercare un corso per sommelier, se sei in una zona turistica e sotto i 30 potresti persino beccarti corsi gratis per avvio al lavoro e cose così.
Poi segui gente che fa le recensioni, ormai ci sono di tutto, assaggi tu seguendo consigli.
Ma io partirei dal corso.
>> Num. 28270 quick reply
Ce li hai i soldi da buttare? Altrimenti lascia perdere che tanto nessuno è veramente esperto di vini e faresti la figura dell'autistico.
>> Num. 28271 quick reply
>>28270
Boh anon è un hobby lasciaglielo fare, magari conosce gente e trova l'amore. Certo è che se fa il turboautistico invece di godersi il vino, la compagnia e il sapere due stronzate in più, ti do ragione.
>> Num. 28272 quick reply
File 159722248556.jpg - (569.29KB , 1428x1428 , Ruota_degli_Aromi_del_Vino.jpg )
28272
Dipende da cosa intendi con cultura sui vini. In generale i corsi dell'ais (fino al secondo livello, il terzo mi pare sia abbinamenti cibo e vino e serve più per chi lavora) ti danno le basi su come si fa il vino e quali sono le zone più importanti in Italia/mondo.
Le varietà di uva sono talmente tante che diventa quasi solo accademia. Ti basta sapere quale sono le uve aromatiche (moscati, malvasie, traminer, muller-thurgau, bracchetto) e varietà francesi importanti (merlot, pinot vari, cabernet vari, chardonnay). Qui google + comprarti delle bottiglie basta. Idem per i vini più importati Italiani. Comunque credo che i corsi dell'ais coprano anche questo.
Infine la degustazione. Per la degustazione hobbistica/edonistica quello che ti serve è conoscere i descrittori. Di nuovo i corsi dell'ais, ma qui è solo esperienza. Ti scarichi una ruota degli aromi del vino (sono tutte equivalenti) e cominci a chiederti "sento della mela in questo vino? sento della pera?" e via così. Dopo un po' diventa naturale. Nel caso tu abbia dubbi su certe cose (per esempio, di cosa sa una pera) di comprarti detto prodotto e annusarlo. Costruisci una memoria di odori, in pratica.
>> Num. 28273 quick reply
>>28272
sommelier ais qui.
praticamente questo.

>Dipende da cosa intendi con cultura sui vini. In generale i corsi dell'ais (fino al secondo livello, il terzo mi pare sia abbinamenti cibo e vino e serve più per chi lavora) ti danno le basi su come si fa il vino e quali sono le zone più importanti in Italia/mondo.
il primo livello è degustazione e capire le basi del vino.
il secondo è accademia, quindi zone, luoghi, tipologie, sia a livello nazionale che internazionale.
il terzo è abbinamento cibo-vino, ed è quello più interessante secondo me.
per fare il figo ti basta il primo livello, il secondo è lo scoglio perché devi studiare molto (molti qui lasciano perdere il corso), il terzo è se sei veramente interessato ma allo stesso tempo secondo me è il più bello.

>Le varietà di uva sono talmente tante che diventa quasi solo accademia. Ti basta sapere quale sono le uve aromatiche (moscati, malvasie, traminer, muller-thurgau, bracchetto) e varietà francesi importanti (merlot, pinot vari, cabernet vari, chardonnay). Qui google + comprarti delle bottiglie basta. Idem per i vini più importati Italiani. Comunque credo che i corsi dell'ais coprano anche questo.
I corsi coprono anche questa cosa, e ti danno degli approfondimenti. Comunque i vini, anche se stesso uvaggio, cambiano molto anche in base alla zona. Quindi se vuoi solo apparire ti basta internet, ma se vuoi approfondire hai bisogno di qualcuno che ti guida, ma la cosa più importante è l'esperienza: più bevi e provi e memorizzi, più impari, ma comunque sono dell'idea che una base per fare dei confronti ti serve.

>Infine la degustazione. Per la degustazione hobbistica/edonistica quello che ti serve è conoscere i descrittori. Di nuovo i corsi dell'ais, ma qui è solo esperienza. Ti scarichi una ruota degli aromi del vino (sono tutte equivalenti) e cominci a chiederti "sento della mela in questo vino? sento della pera?" e via così. Dopo un po' diventa naturale. Nel caso tu abbia dubbi su certe cose (per esempio, di cosa sa una pera) di comprarti detto prodotto e annusarlo. Costruisci una memoria di odori, in pratica.
yes, se vuoi solo fare il figo con gli amici i descrittori ti bastano, ma così rimani solo ad un livello superficiale. Il primo livello ais comunque copre questa parte.
Esistono dei kit di aromi del vino. vedi Nez du Vin su google: praticamente è il dizionario degli odori e difetti.

altre info aggiuntive:
- i livelli sono 3, costo sui 400€ l'uno.
- se fai tutto in tempo e di fila, ci metti 1 anno e mezzo
- se non studi ti bocciano (anche se paghi) e la roba è tanta, quindi prendila seriamente
- se sei appassionato ti apre un mondo e puoi crescere molto se ti applichi
- sempre riguardo gli esami, c'è una parte scritta teoria, una parte orale teorica, una parte scritta pratica (scheda abbinamento cibo-vino), una parte orale pratica (degustazione di un vino) ed una parte orale sul servizio.
>> Num. 28274 quick reply
Si, poi noi abbiamo scritto di AIS, ma ce ne sono altre. Diciamo che con l'AIS vai sul sicuro, visto che è la più grande e capillare avrai sicuramente dei corsi vicino.


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