-  [WT]  [Home] [Manage]

[Indietro]
Modalità post: Risposta
Name
Email b i u s sp
Soggetto   (risposta a 31870)
Messaggio
File
URL File
Embed  
Password  (per cancellare post e file)
  • Tipi di file supportati: GIF, JPG, MP3, PNG, WEBM
  • Massima dimensione del file 8192 KB.
  • Le immagini più grandi di 250x250 pixel saranno ridimensionate.
  • Ci sono 735 post unici. Vedi catalogo

  • Blotter aggiornato il: 2017-10-11 Vedi/Nascondi Vedi Tutti

File 154319079875.jpg - (38.40KB , 640x353 , Overwatch-LootBox-640x353.jpg )
31870 Num. 31870
https://www.theguardian.com/games/2018/nov/21/square-enix-pulls-games-mobius-final-fantasy-belgium-loot-box-ban

Comincia la proibizione sulle scommesse nei videogiochi, e le loot box fanno parte di quella categoria
>> Num. 31871 quick reply
Meglio così.
>> Num. 31874 quick reply
il solo che può liberarci da questo cancro è il legislatore, viva lo stato!

no seriamente, è ora di basta
>> Num. 31880 quick reply
>>31874
Tristemente vero.
Ma bisogns anche dare la dovuta responsabilità ai consumatori. L'industria videoludica ha i consumatori più cerebrolesi e passivi che esistano. Nessun'altra attività avrebbe successo facendo le stesse cose.
Immagina un fruttivendolo che ti fa preacquistare mesi prima un assortimento di frutta e verdura. Questo assortimento cambia continuamente per varie cause, e alla fine ti danno solo la busta della spesa (bucata ma promettono nel giro di settimane nastro adesivo per ripararla) e tutta la frutta e verdura va acquistata separatamente per un prezzo complessivo di 2000 euri.
Su steam, tu puoi.
>> Num. 31881 quick reply
  >>31874
>>31880
>> Num. 31903 quick reply
>>31880
coi preacquisti ci fidiamo ancora troppo, l'ultima con fallout 76
(io ci ero cascato con l'early access di starbound)

ma la reazione a battlefront 2 e diablo mobile è stata da consumatori con i coglioni pieni, quindi ci spero ancora
>> Num. 31904 quick reply
>>31874
Stronzate.
La gente vota col portafoglio.
Non hai bisogno di uno stato babysitter che ti dice cosa comprare e cosa no. E io ripeto che se sono f2p seri tipo Dota, non pay to win, non mi dà fastidio che si vendano skin, perché i soldi in qualche modo li devono tirar su.
Poi se compri a scatola chiusa, specialmente dalla Bethesda, sei un coglione e basta. Mi spiace che l'Id sia finita sotto le grinfie di quei giudei, però col cazzo che doom eternal love preordino. Quando lo scontano se ne parla.
>> Num. 31905 SABBIA! quick reply
>>31903
già diablo 3 faceva ridere, e se vogliamo andare ancora dietro io direi che i videogiochi sono morti tra il 2006 e il 2008.
poi ovviamente mi guardo in giro e vedo gente che ancora spende soldi per comprarli, quindi mi viene solo da ridere
>> Num. 31906 quick reply
>>31904
Ni, sono d'accordo se parlissimo di adulti. Ma quando si tratta di minorenni deve esserci lo stato.

Poi si, sarebbe bello se i videogiocatori avessero un pelo di rispetto in più per se stessi, ma ci arriveremo un giorno.
>> Num. 31907 quick reply
>>31906
ci dovrebbero essere i genitori piu' che lo stato, pero' ok, il gioco d'azzardo deve essere vietato ai minori di 18 anni.
Quando ero giovane le sale giochi con i videopoker erano piene di minorenni, adesso quanto meno c'e' regolamentazione.
>> Num. 31908 quick reply
>>31906
ci dovrebbero essere i genitori piu' che lo stato, pero' ok, il gioco d'azzardo deve essere vietato ai minori di 18 anni.
Quando ero giovane le sale giochi con i videopoker erano piene di minorenni, adesso quanto meno c'e' regolamentazione.
>> Num. 31911 quick reply
>>31907
i genitori evidentemente non sono capaci

come al solito si guarda il telegiornale/sito del cazzo di turno invece che prendere in mano il controller e imparare in prima persona
>> Num. 31915 quick reply
>>31907
Il problema è che non sono solo i bambini.
Anzi sono proprio gli adulti il problema. Sono loro le "balene" che tengono in vita e fomentano queste pratiche nel commercio videoludico. Con le mancette dei bambini non ci si fa niente.
>> Num. 31917 quick reply
>>31915
Saranno cazzo loro di c'è gli adulti spendono i loro soldi, ti pare?
>> Num. 31918 quick reply
>>31917
E va beh, fottuta Google keyboard che scrive quello che gli pare. L'anonimo Sgarbi ha ragione quando si lamentano degli smartphone.
>> Num. 31921 quick reply
>>31915
Però secondo me gli adulti devono avere il diritto di giocare d'azzardo e spendere i propri soldi. Capisco che essere dalla parte perdente del "votate con il portafoglio" sia brutto, ma lo stato che decide come io adulto consenziente può spendere i propri soldi è male.
>> Num. 31922 quick reply
>>31917
>>31921
No. Fanculo questa merda.
Le cazzate sono cazzate. E in questo caso hanno anche un effetto negativo perché influenzano strategie di mercato che riguardano tutti. Per una cazzo di porzione di balene senza ritegno, tutti devono subire microtransazioni lootboxes e cazzi perché se c'è un malato che spende 50000 euri per sbloccare qualche cazzata questo ti rende meglio che 100 clienti che non ci pensano manco per il cazzo. E poi le meccaniche da gioco d'azzardo sono riconosciute, questi elementi sono palesemente dipendenti dal gioco alla stessa maniera di quelli che si rovinano ai videopoker, e questa è ufficialmente una patologia. Quindi "soldi miei, cazzi miei" sto par di coglioni.
>> Num. 31923 quick reply
>>31922
No. Fanculo questa merda.
Le cazzate sono cazzate. E in questo caso hanno anche un effetto negativo perché influenzano strategie di mercato che riguardano tutti. Per una cazzo di porzione di alocolizzati senza ritegno, tutti devono subire ristoranti che vendono birre, vino e cazzi perché se c'è un malato che spende 50000 euri per bere senza ritegno, questo ti rende meglio che 100 clienti che non ci pensano manco per il cazzo. E poi le meccaniche dell'alcolismo sono riconosciuti, questi elementi sono palesemente dipendenti dell'alcol alla stessa maniera di quelli che si rovinano col fumo, e questa è ufficialmente una patologia. Quindi "soldi miei, cazzi miei" sto par di coglioni.
>> Num. 31926 quick reply
>>31922
Bisogna un momento scindere. Nel caso specifico ti do ragione, a me da fastidio che la gente spenda soldi con le microtransizioni. In particolare le lootbox, sarebbero da obbligare a consentire lo scambio fra utenti quanto meno.
Però.

1. Non trovo giusto regolamentare come degli adulti possano spendere i propri soldi.
2. Io creo nel votare con il portafoglio e non posso rinnegare questo mio credo solo perché in questo caso sono in minoranza.
3. (e punto più importante) In tutte le industrie c'è il segmento che ti fa guadagnare di più. Ad esempio nei film, in questo momento, i cinefumetti stampano soldi. Però non tutti fanno cinefumetti, e ci sono quelli che producono film consapevoli che non avranno lo stesso ritorno che avrebbero se avessero fatto un cinefumetto. Esce anche altre roba, per una serie di motivi, saturazione del mercato, diversificazione, quello che è.
Questo può e quindi succederà anche nei videogiochi. Il mercato risolverà il problema.
>> Num. 31927 quick reply
>>31926
>Il mercato risolverà il problema
per ora la mano invisibile ce la stanno ficcando nel culo e non credo uscirà da sola

>Non trovo giusto regolamentare come degli adulti possano spendere i propri soldi
giustissimo, ma a rigor di logica lo stato dovrebbe trattare loot box e compagnia come qualsiasi altro gioco d'azzardo, quindi tassandolo e mettendo paletti per vietare i casi estremi (tipo i siti di scommesse con le skin). Però non so come il mercato reagirebbe all'imposta sulle transazioni

>Ad esempio nei film, in questo momento, i cinefumetti stampano soldi
La differenza è che tu quando vai al cinema a guardare gli avengers non scommetti, paghi il biglietto e ti guardi il film, punto. Qui il gioco d'azzardo sta entrando di forza in un'altra attività che non c'entra niente e la sta trasformando
Non trovi triste che il mondo videoludico stia diventando una sala slot?
>> Num. 31928 quick reply
>>31923
Ed ecco l'anon che non ha capito un cazzo. Non è il prodotto il problema ma come viene commercializzato.
Ora se sei patologicamente preso dal gioco mi sta pure bene, ma tieniti il tuo hobby nei cazzo di videopoker invece di trasformare i vidya in slot machines.
Così come non dovresti spararti una tanica di vino per sbloccare una skin, fai un cazzo di DLC che te la da direttamente invece di creare una slot machine per sperare in Dio che ti vada bene e farti spendere 100 volte quello che spenderesti con un normale ed onesto DLC. Anche gli alcolizzati semplicemente pagano per quello che vogliono senza intrallazzi. Il problema anon è che si sta cercando di trasformare l'industria ludica in un casinò e questo non va bene come non va bene aprire una sala giochi e trovarci dentro una birreria. L'individuo non viene sollevato da ogni responsabilità nel momento in cui compie 18 anni, anzi un adulto si suppone che abbia un minimo di sale in zucca. Se fai il coglione da adulto non hai neppure la scusa della "sciocca giovinezza" sei solo un coglione e basta. "Lo fanno per i bambini..." E qual'è la differenza se lo stipendio dei genitori se lo sfasciano in loot boxes loro stessi o i loro figli? Anche gli adulti vanno salvaguardati da pratiche commerciali disoneste e mirate a creare dipendenze.

>>31927
Esatto.
>> Num. 31929 quick reply
>>31928
No basta con le cazzate adesso.
Il gioco d'azzardo e' gioco d'azzardo perché' ti fa vincere soldi, non skin.

Con questo principio pure le carte di magic, pure i fottuti ovetti kinder, sarebbero gioco d'azzardo.

La gente deve imparare ad essere responsabile con i soldi e basta.
>> Num. 31930 quick reply
>>31929
Non sono lui, però misà che anon si riferisce al fatto che skin o armi o quel che sia, c'è comunque del danaro reale che ci gira sotto
>> Num. 31933 quick reply
>>31929
Sono esattamente le stesse meccaniche e psicologie che entrano in gioco.
Inserisci la moneta, tiri la leva, speri in Dio, te lo prendi in culo: in tutto e per tutto una slot machine. Se è per questo anon nei casinò non si usa denaro contante ma gettoni o fiche. Un videopoker non smette di essere un videopoker nel momento in cui rilascia caramelle invece di gettoni.
Non è una teoria complottista, l'ispirazione dai giochi d'azzardo è una cosa ben riconosciuta e dichiarata, così come il fatto che si tratta di un commercio mirato alle stesse persone che sviluppano dipendenza dal gioco d'azzardo.
>> Num. 31935 quick reply
Mi inserisco adesso nel filo.
Ho fatto i compiti.
>Estratti della LEGGE 6 ottobre 1995, n. 425
>Si considerano apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici per il gioco d'azzardo quelli che hanno insita la scommessa o che consentono vincite puramente aleatorie di un qualsiasi premio in denaro o in natura che concretizzi lucro, escluse le macchine vidimatrici per il gioco del Totocalcio, del Lotto, dell'Enalotto e del Totip.
La parola chiave è LUCRO. Niente lucro, niente gioco d'azzardo.

Inoltre.
>Appartengono altresi' alla categoria dei giochi leciti quegli apparecchi distributori di prodotti alimentari e di piccola oggettistica di modesto valore economico con annesso gioco di abilita' o di trattenimento che, previa introduzione di una moneta o di un gettone, distribuiscono un prodotto ben visibile e che consentono, come incentivo per l'abilita' o per il trattenimento offerto, anche la vincita di uno dei premi di modesto valore economico esposti nell'apparecchio stesso. Nessun premio puo' avere un valore superiore al triplo del valore medio degli altri oggetti del gioco. I beni di cui ai commi quinto e sesto non possono essere commerciati, scambiati o convertiti in denaro od in premi di diversa specie. Essi non debbono ne' possono realizzare alcun fine di lucro.
Voi come vedere la parte del "triplo del valore medio"?
>> Num. 31937 quick reply
>>31935
Queste sono leggi ad hoc e legate a qualcosa di particolare. Infatti se vedi escludono gli skill games o level scommesse sportive, che sono comunque gioco d'azzardo ma rientrano in una licenza diversa. Discorsi un po' complessi e pur lavorando nel ramo non ne conosco tutte le sfumature. Però aprire una loot box per Una skin del cazzo è gioco d'azzardo nella stessa misura di aprire un booster pack di qualsiasi gioco di carte collezionabili.
Inoltre il valore reale di una skin è zero, se ooi per altri motivi di collezionismo c'è gente disposta a pagare 1000, sono cazzi loro.
>> Num. 31938 quick reply
>>31937
La differenza per me fondamentale è che le carte le hai in mano, le puoi scambiare e vendere. Con le skin, spesso (non dico mai perché non conosco tutti i videogiochi) non puoi scambiarle o venderle.
>> Num. 31941 quick reply
  >>31938
Anche se puoi fare in teoria compravendita quando i beni sono virtuali ci sono sempre complicazioni.
>> Num. 31942 quick reply
>>31938
Il che significherebbe che lo "scopo di lucro" sarebbe ancora minore con la vendita di skin. In Dota usano il barbatrucco che i drop (che comunque sono rarissimi) non sono vendibili o scambiabili ma quello che trovi aprendo i tesori (le famigerate slot machine si.
La meccanica random è usata in molteplici situazioni, dalle macchinette che ti danno il personaggio nella palla in Giappone, nei giochi di carte collezionabili, in alcuni giochi di miniature tipo heroclix e magic knight e diverse altre situazioni. Adesso finché dentro le scatole non ci metti i soldi (o magari un iPhone) il valore di tali beni è aleatorio. Una carta di magic ha un valore reale di meno di 2 centesimi, però potrebbe capitarti in mano un black Lotus per cui alcune persone sono disposte a pagare oltre 8000 dollari. Tuttavia questo non è sufficiente a identificare la meccanica come gioco d'azzardo. Le skin dei giochi hanno valore 0, in quanto neanche esistono come bene materiale. Se ci butti i milioni dietro sei un coglione e basta.


Cancella post []
Password  
Segnala post
Motivo