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9668 Num. 9668
C'è il thread di là, ma non sto crosspostando, non ho letto un cazzo e voglio sapere opinioni un pelino più leggibili che "XD" o "FINE DEL MONDO"

https://www.ilprimatonazionale.it/politica/delirio-scalfari-la-sinistra-crei-un-popolo-mondiale-unico-grazie-al-meticciato-70788/
(cercate altre fonti, ho preso la prima)

Scalfari parla di come la sinistra debba porsi come obiettivo l'unione del popolo europeo, il meticciato.
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>> Num. 9669 quick reply
File 150239246718.jpg - (62.39KB , 599x358 , How+About+No.jpg )
9669
>una cultura media
>> Num. 9670 quick reply
Gli editoriali di Scalfari su Repubblica.it sono pieni di questi suoi deliri, indotti dalla prolungata frequentazione del Papa (me ne ricordo uno dove esplicitamente diceva che il meticciato era l'obiettivo della Chiesa).
L'idea che ha Scalfari non è quindi quella della sinistra, ma quella della chiesa cattolica. Il motivo è facilmente intuibile: avendo la chiesa continuo bisogno di fedeli e rimanendo costante l'emorragia di credenti tra gli autoctoni europei, quale migliore bacino di sudditi per i due millenni a venire, se non centinaia di migliaia di analfabeti superstiziosi dall'Africa e i loro figli così di seguito? E il tutto è enormemente facilitato dall'incapacità dell'Italia di poter dare le adeguate difese culturali ai suoi cittadini, figurarsi a chi qua vuole rimanere solo di passaggio.
>> Num. 9671 SABBIA! quick reply
>>9670
No, spè, ma quindi l'invasione razziale e sostituzione etnica + islamizzazione d'europa sono un progetto della chiesa cattolica o della plutocrazia ebrea?
Sono confuso.
>> Num. 9672 quick reply
>>9671
È come chiedere se le legnate le prendi dalla Polizia di Stato o dallo Stato.
>> Num. 9673 quick reply
>>9671
Se pensi che quello che sta accadendo e accadrà nei prossimi 20-30 in Europa sia frutto di una sola causa, magari pure imposta da forze oskure, sei lontano dal capirci qualcosa.
Poi è ovvio che i potenti e i ricchi cerchino di essere sempre più potenti e più ricchi e spesso gli interessi diventano comuni.
>> Num. 9674 SABBIA! quick reply
>>9673
La mia era una gag, se ti senti in bisogno di precisare l'ovvia verità vuol dire che pensi veramente di aver a che fare con dei trogloditi.
Ah no spè, siamo sulle chan, in effetti a senso.
>> Num. 9675 SABBIA! quick reply
>>9674
E visto che siamo sulle chan sai che questa è /pol/, volevo solo mantenere un tono che non fosse da /rd/, visto che tutti lurkiamo da /indice/ è più facile capirci qualcosa.
>> Num. 9676 SABBIA! quick reply
>>9675
Ok, discutiamo con toni seri, pacati e non sarcastici una notizia di primatonazionale.it.
Comincia tu.
>> Num. 9677 SABBIA! quick reply
Leggo con piacere di incontri tra i rappresentanti dello Stato italiano e quello vaticano
http://www.corriere.it/esteri/17_agosto_11/incontro-segreto-gentiloni-francesco-becciu-8dd27074-7ed0-11e7-9e20-fd5bf758afd2.shtml

La Chiesa si sta orientando su una selezione dei rifugiati? Dentro i cristiani (anche cinesi https://www.internazionale.it/notizie/annalisa-camilli/2017/08/11/richiedenti-asilo-cinesi-italia ), lasciati ai margini musulmani e pagani? L'Italia sembra comunque tenere in gran considerazione il Vaticano, siamo sempre nel Medioevo.
>> Num. 9678 quick reply
File 150255904091.jpg - (74.25KB , 600x849 , doge_of_venice.jpg )
9678
>>9677
>La Chiesa si sta orientando su una selezione dei rifugiati?
Il paradigma è cambiato perché anche i muri si sono resi conto che anni di migrazione senza nessunissimo tipo di controllo né regola diede benefici economici pressocché solo alle "Libie", gli scafisti ed alle mafie, siano esse le famiglie nel senso stretto del termine o le associazioni per delinquere di stampo stamposo. D'altronde il caporalato nel profondo sud dovrà pur trovare manodopera da qualche parte.

E così, tutto d'un tratto il Piddì chiede alle ONG di firmare la tratta dei neri travestita da intervento umanitario, la CEI riscopre l'esistenza della legge, della prudenza e della non infinità dei posti, navi private salpano e giornalisti parlano per ricordare a tutti di piantarla col disumano traffico di esseri umani, e navi libiche sparano sulle acque per indirizzare le navi ONG nella remota landa di Fanculo...

Ci sarebbe anche un 84% di migranti che denunziano torture, stupri e le solite cose che si fanno nei campi di concentramento prima ancora di salire in barca, ennesima fonte di reddito per gli scafisti che l'accoglienza aprioristica ed indiscriminata non fa che alimentare.

Ora, se perfino Piddì e Chiesa sono riusciti a svegliarsi e capire che questo scafismo è un'ideologia completa che riguarda tutti gli attori: schiavisti, aguzzini, papponi, criminali, scafisti in senso stretto, ONG, appalti per strutture di accoglienza, caporalato, datori lavoro nero... insomma tutti quanti da una costa all'altra, uniti nello scopo di lucro tramite catastrofe demografico-umanitaria a spese di Stato e cittadini - ma soprattutto nel capire che la catastrofe NON deve inevitabilmente essere qualcosa di illimitato per cifre, spazio e tempo - c'è qualche speranza.

Sì! C'è la speranza di non continuare a fare di questa fabbrica della miseria un business stabile e florido!

Naturalmente, un ulteriore sottoprodotto di questo felice risveglio delle uniche istituzioni che hanno la benché minima voglia di governare, è di ridimensionare la retorica degli avversari politici, siano essi populisti o anticlericali.
>> Num. 9679 SABBIA! quick reply
>>9678
>*di firmare regole per non rendersi complici della tratta
>> Num. 9680 quick reply
>>9678
In realtà se ne erano resi conto tutti molto prima del PD e della Chiesa (che non ho capito se ritieni veramente le "uniche istituzioni che hanno la benché minima voglia di governare"), fazioni formate da personaggi che stupiscono a volte per la loro ingenuità, ma che rivela il loro totale distacco dalla realtà. Entrambe queste istituzioni pensavano di poter cavalcare il fenomeno immigrazione, chi per ricevere in cambio trattamenti di favore dall'UE (vedi le recenti dichiarazioni della Bonino) e abbassare il costo del lavoro, facilitando gli interessi di amici e protetti (vedi i vari Cara gestiti da esponenti NCD in Sicilia), chi per continuare a ricevere donazioni e per tentare di esercitare un peso e una presa che viene meno sulla nazione pensante che sopravvive (vedi i titoloni che i giornali dedicano alle dichiarazioni della lolCEI e cardinali vari).
I tentativi del PD di controllare e allo stesso tempo colpevolizzare le ONG, minimizzando le sue abnormi responsabilità, è finalizzato solo alle prossime elezioni, sembrano essere sordi a tutto infatti, ma temono come idoli le statistiche e i grafici, devono essere rimasti terrorizzati quando si sono resi conto che la maggioranza silenziosa avversava ogni teoria dell'accoglienza indiscriminata.
Nei prossimi mesi sentiremo le più mirabolanti dichiarazioni da tutte le parti, la cosa che mi preoccupa è che nessuno sembra intenzionato a trattare il problema nella sua complessità (ad es. se mai riusciranno a bloccare la tratta del centro mediterraneo e gli scafisti dovessero passare sulle coste spagnole, come qualcuno sembra paventare in questi giorni, non saremmo di nuovo tutto da capo? A questo punto meglio dare i 20 miliardi che Haftar ci chiede per gassarli tutti).
>> Num. 9681 quick reply
>>9680
Questo. La gente si deve rendere conto che l'immigrato è veramente una risorsa ed una miniera di denaro per tutti. L'unico che paga è il cittadino comune però tanto non hanno la possibilità di fare niente.
>> Num. 9682 SABBIA! quick reply
>>9678
Mio loppide amico, io questo discorso lo sento dire da molta gente, tra cui Salvini, Meloni e altri individui di comprovata intelligenza critica (cioè no).
Solo un punto non mi è chiaro. Tutta la premessa la condivido al 100%. Il passaggio che è oggettivamente debole a livello logico è "se smettiamo di accettare migranti smetteranno di venire".
La mia incomprensione di questo concetto si basa su due elementi. Il primo è che chiudere la frontiera è impossibile (mare, etc).
Il secondo è la correlazione diretta tra l'impossibilità di entrare in una nazione e lo stop dei flussi migratori subsahariani. È come dire, se mettiamo una diga questo fiume smetterà di scorrere. Non funziona così amico mio.
Nessuno mi ha ancora dato spiegazioni sensate, non me le aspetto, ma vorrei che la smettesse di usare argomenti non validi come se fossero validi, mi irrita, è come vedere un contadino negro, analfabeta e spalmato di merda che zappa il suo campo di cavolfiori marci con bastone di legno, senza l'aggeggio metallico che distingue una zappa da un cazzo di bastone di legno. Non so se mi spiego.
>> Num. 9683 quick reply
>>9682
Che cazzo dici, basterebbe rendere illegale accalappiare i negri a 10 metri dalle coste libiche e ONG raus.
Patto con haftar o serraj per colpire gli scafisti e rispedirgli chi arriva vivo in italia.
Intercettare i barconi già in mare, sparargli coi droni, insomma fare qualcosa per smettere di importare persone di cui non abbiamo assolutamente bisogno.
>> Num. 9684 SABBIA! quick reply
>>9683
rispedirli
>> Num. 9685 quick reply
>>9684
rispedirgli è esatto perché si riferisce a uno dei due nomi
>> Num. 9686 quick reply
File 150261529139.png - (19.42KB , 300x250 , dPR7QRhOQq-4.png )
9686
>>9680
>se ne erano resi conto tutti molto prima del PD e della Chiesa
E tra questi "tutti" ne vedesti qualcuno di italico che conti un cazzo?

>non ho capito se ritieni veramente le "uniche istituzioni che hanno la benché minima voglia di governare"
Non crederai mica che ci sia qualcun altro in Italia che abbia ambizioni superiori all'utilizzare la poltrona per fare opposizione?

>>9682
Ma quale Salvini, stupido, perché non ascolti Medici Senza Frontiere su come Piddì è Chiesa hanno deciso di ostacolare il traffico di esseri umani? Per esempio, si sono resi conto che è difficile vendere le merci se prima dello scambio vengono eliminate fisicamente:
>le navi umanitarie vengono spinte fuori dal Mediterraneo, ci saranno meno navi pronte a soccorrere le persone prima che anneghino. Chi non annegherà verrà intercettato e riportato in Libia, che sappiamo essere un luogo di assenza di legalità, detenzione arbitraria e violenza estrema".
http://www.repubblica.it/esteri/2017/08/12/news/migranti_msf_sospendiamo_temporaneamente_attivita_-172914093/

E come si farà mai a disincentivare le ONG dall'impedire che i migranti diventino cibo per pesci? Ascolta gli ispanici della Proactiva:
>I guardiacoste libici finanziati dall'Italia e dall'Europa ci hanno minacciato in modo molto aggressivo arrivando a sparare in aria all'altezza delle nostre teste. La nostra barca stava a 13 miglia, fuori dalle acque libiche. E' stato un atto deplorevole", dicono gli spagnoli della Proactiva Arms che stamattina hanno firmato il Codice di condotta per le operazioni di salvataggio dei migranti in mare.
http://www.repubblica.it/esteri/2017/08/08/news/migranti_mediterraneo-172621557/

>argomenti validi
Costo strutture e servizi d'accoglienza italica > costo strutture e servizi lager libici.
Costo guardia costiera italica > costo guardia costiera libica.
Provami sbagliato.

>contadino negro, analfabeta e spalmato di merda che zappa il suo campo di cavolfiori marci con bastone di legno, senza l'aggeggio metallico che distingue una zappa da un cazzo di bastone di legno. Non so se mi spiego.
Ti spieghi benissimo: è la tua autobiografia.
>> Num. 9688 quick reply
>>9682
> Il primo è che chiudere la frontiera è impossibile (mare, etc)
In realtà il mare è la frontiera più sicura e facilmente controllabile di tutte, specialmente con le nuove tecnologie satellitari (impossibilità di nascondersi, territorio controllato 24h, decisamente più pericoloso dei percorsi di terra), ma già lo avevano fatto gli statunitensi negli anni '20, bloccando i flussi di immigrati dall'Europa, perché dovrebbe essere un problema farlo per noi?

>Il secondo è la correlazione diretta tra l'impossibilità di entrare in una nazione e lo stop dei flussi migratori subsahariani
Naturalmente la correlazione non è automatica, ma visto che la maggior parte di chi arriva è migrante economico (mi sembra che le statistiche e la nazionalità degli arrivi lasci poco spazio ai dubbi, trovare dei siriani è impossibile), non pensi sarebbe un ottimo deterrente fargli capire che qui senza permessi non si può stare? Mi pare piuttosto non si faccia non perché impossibile, ma perché ad avere un lavoratore senza alcun tipo di garanazia contrattuale, che non faccia alcun tipo di rivendicazione salariale (come potrebbero? sono irregolare d'altronde) e che sia disposto a lavorare per un tozzo di pane fa molto comodo agli imprenditorucoli italiani, di fondo razzisti ma che non si fanno problemi ad avere il pakistano nascosto in cucina o gli africani imboscati a lavorare i campi.

>>9686
Se la soluzione è delegare tutto all'uso della forza da parte dei militari libici direi che non abbiamo risolto un cazzo, il tempo che anche il finto governo di Sarraj scoppi e siamo da capo, oltre al fatto che possono usarla come arma di ricatto, come ha già fatto la Turchia quando si sono alzati i toni con Germania e Olanda (anche se poi ha capito che era meglio ricevere 6 miliardi di euro e continuare a sobillare silenziosamente i propri cittadini residenti all'esterno, soldi utili per finanziare l'ormai immminente intervento in territorio siriano - e vedi come quei soldi non hanno risolto un cazzo).
>> Num. 9689 quick reply
File 150261959145.jpg - (463.95KB , 615x840 , something_a_miss_here____by_jpox.jpg )
9689
>>9688
>Se la soluzione è delegare tutto all'uso della forza da parte dei militari libici direi che non abbiamo risolto un cazzo
Il bersaglio sono le ONG che hanno permesso tutto questo e vengono colpite da tutte le parti: diritto, polizia giudiziaria (vedi arresto ONG crucca, ecc.), religione, propaganda politica, giornalismo, flussi di denaro, interventi di navi private, proiettili. Il messaggio è unico: la pacchia è finita. E quando dico che è "finita", non confondere l'obiettivo di ridimensionare sensibilmente un fenomeno ed i relativi costi con il loro azzeramento totale. Che sia finita te lo dicono le stesse ONG: "Noi ce ne andiamo, qui è pericoloso, ecc." Per non parlare dello Stato che vuole 7 anni di arretrati di tasse da Lampedusa.

Il paradigma è cambiato, l'età d'oro del traffico Libia-Italia si è conclusa.

>oltre al fatto che possono usarla come arma di ricatto, come ha già fatto la Turchia
Anche qui: non confondere le Libie con la Turchia. Bombardare le Libie (una seconda volta) è una cosa infinitamente più fattibile. Ti ricordo ancora un'altra volta che le violazioni di diritti umani sono già documentate, quindi la giustificazione di un qualsiasi intervento militare si è già scritta da sola, nero su bianco - quindi non fare casino, quanto tu stesso capisci che le Libie sono non-entità politiche fragilissime e hanno molto da ricostruire. Le relazioni di potere EU-Libie e EU-Turchia sono agli antipodi, dai cazzo, almeno tu arrivaci.
>> Num. 9690 quick reply
  >>9689
Caro anon, non ti sembra un po' riduttivo dire
>Il bersaglio sono le ONG che hanno permesso tutto questo
?
Le ONG hanno oliato il sistema sfruttando le leggi internazionali, certamente non pensate per la situazione d'emergenza di questi anni, hanno quindi responsabilità enormi, ma imputare a loro tutte le responsabilità non permette di far luce sugli altri responsabili, di cui si conoscono i nomi e posizioni (politici, giornalisti, intellettuali, imprenditori, ecc). La guardia costiera intanto continua a trasportare gente a terra, l'unico deterrente non è stato il codice di condotta ma le armi.
Hai ragione a dire che
> Le relazioni di potere EU-Libie e EU-Turchia sono agli antipodi
Ma bisogna ricordare che questa corsa al Mediterraneo è stata innescata anche dai bombardamenti americani e francesi, che vogliamo fare? Ricominciare ogni volta finché non troviamo quelli che li gassa tutti (e già ce lo avremmo se solo decidessimo di dare soldi, vedi le recenti dichiarazioni di Haftar)?
Comunque, giusto per rimanere IT: mi vengono in mente le parole di Luigi Luca Cavalli-Sforza, celebre gentista italiano professore a Stanford, nel suo famoso "Geni, popoli e lingue", quando parla dei due tipi di "invasione" che una popolazione può fare sulle altre: una è culturale, gli usi, costumi e lingua di un popolo vengono importati per maggiore autorità, cultura (come fu per la cultura greca in quella romana), è un tipo di invasione veloce ad imporsi e possibilmente rapida nell'estinguersi; c'è poi l'invasione demica, quando i geni di una popolazione si diffondono in un altro territorio "occupandolo", la cui efficacia e estensione si ha per due fattori: il tasso di natalità della popolazione in movimento e la velocità di spostamento di questa popolazione. Il cambiamento che stiamo vivendo in Europa è il secondo, che si realizza di solito in un ampio arco di tempo, ma è in questi anni facilitato enormemente dagli altissimi tassi di natalità degli stranieri (non solo in patria, ma anche qui da noi) e i mezzi che permettono spostamenti enormi in poco tempo.
20-30 anni e stiamo a vedere?
>> Num. 9692 quick reply
Mi piacciono tutti questi post passivo-aggressivi, ma venite al punto dove vi mandate a fanculo a vicenda.
>> Num. 9693 quick reply
>>9690
>Le ONG hanno oliato il sistema sfruttando le leggi internazionali, certamente non pensate per la situazione d'emergenza di questi anni, hanno quindi responsabilità enormi
Osserva il tragitto dei migranti con e senza l'aiuto delle ONG. Senza ONG lo scafista deve riuscire a portare la sua bagnarola eccessivamente carica fino alla più vicina nave della guardia costiera.

Con le ONG per lo scafista è tutto più facile, veloce, sicuro e soprattutto economico, profittevole.

>ma imputare a loro tutte le responsabilità non permette di far luce sugli altri responsabili
Né Stato né Chiesa vogliono questo. Gente il mio posting è descrittivo, non prescrittivo. Voglio descrivere le cose come stanno, o qualcosa di quanto più simile, non come dovrebbero andare.

Anche perché se ci mettiamo a dire come le cose dovrebbero andare, finiamo col dire frasi tipo: "Non dovrebbero esserci guerre né Boko Haram in Africa occidentale", visto che ciò può motivare tanti in Nigeria, ecc. a cercare la salvezza attraverso Libia e Mediterraneo, tutto giustissimo e sacrosanto però non la finiamo più.

>questa corsa al Mediterraneo è stata innescata anche dai bombardamenti americani e francesi, che vogliamo fare? Ricominciare ogni volta finché non troviamo quelli che li gassa tutti
A me francamente questa politica estera occidentale sembra che punti a questo: formatta il Paese, installa il nuovo governo, ad infinitum. Gli obiettivi sono la debolezza politica ed il facile accesso alle risorse naturali, se questi due sono soddisfatti e non sono in conflitto non c'è bisogno di un altro giro di giostra coi bombardieri.

>una è culturale, gli usi, costumi e lingua di un popolo vengono importati per maggiore autorità, cultura (come fu per la cultura greca in quella romana), è un tipo di invasione veloce ad imporsi e possibilmente rapida nell'estinguersi
Ci vuole quel "possibilmente." Perché molto dipende da cosa ne pensano quelli che si occupano di educazione.

> il tasso di natalità della popolazione in movimento e la velocità di spostamento di questa popolazione
L'idea sarebbe che i migranti, fertili ma poco longevi, lavorano e pagano le tasse per la popolazione locale sempre più anziana. Direi che la UE li vuole i migranti, ma non se li vuole venire a prendere, perché preferisce che ci sia una prima fase di "occidentalizzazione" da parte dell'Italia, che si occuperebbe di educare minori non accompagnati, gravide, ecc. Queste cose hanno un costo, ma non sempre sono un investimento perché l'obiettivo per il migrante non è mai stato quello di restare qui. Dovendo fare il prescrittivo, la reazione potrebbe essere quella di agevolare e velocizzare il transito FUORI dal Paese, ma non necessariamente questo fuori dev'essere in direzione dell'Africa.

Se ci pensate non è implausibile che queste persone abbiano parenti in Francia, Germania, UK o Scandinavia. E non è comunque giusto trattenerli controvoglia, poi si ribellano, ecc.

Non che sia facile implementare tale politica di "scafismo di terra." Guarda caso al confine con la Francia i minori non accompagnati - e non solo - li rispediscono al mittente a calci nel culo. Guarda caso ci sono regole che dicono che se li ripeschiamo noi allora ce li dobbiamo tenere.
>> Num. 9695 quick reply
>>9693
>Con le ONG per lo scafista è tutto più facile, veloce, sicuro e soprattutto economico, profittevole.
Questo mi pare sicuro, ma il sistema esisteva molto prima che le ONG arrivassero ad effettuare la maggior parte dei salvataggi (dai numeri l'anno cruciale mi pare sia stato il 2015, ma non riesco a rintracciare la fonte). Le vecchie tratte di schiavi continueranno ad essere attive (naturalmente con una flessione), anche con il recente momentaneo abbandono di msf, save the children e altri, se ne apriranno poi di nuove dove conviene. Per comprendere il problema non ti pare quindi poco imputare tutto alle ONG? Come fai ad escludere lo Stato (che intendi come la collettività, l'insieme dei cittadini o la classe dirigente e politica?) e la Chiesa dall'elenco di chi ha sostenuto questi traffici? Direttamente andando a completare la filiera criminale schiavistica che parte dall'Africa, indirettamente creando le condizioni di miseria e violenza che tutta questa gente si trova a vivere una volta arrivata qui (giri di prostituzione che cominciano dai vari cara, sovraffollamento degli stessi, consumo e abuso di alcoolici e droghe economiche e facilmente reperibili).
Sul fatto che i paesi ricchi dell'UE abbiano bisogno di manodopera a basso costo per poter continuare a vivere nella loro ricchezza, mi trovi assolutamente d'accordo, d'altronde è quello che stiamo vivendo anche noi italiani, con l'emigrazione di centinaia di migliaia di persone verso i paesi del Nord Europa. Non c'è dubbio che preferiscano ancora noi italiani con una educazione almeno sufficiente, agli arabi e africani analfabeti, quelli appunto ce li teniamo noi, non sono sicuro però della capacità dello Stato italiano di potergli dare quell'educazione minima necessaria (non mi pare infatti che gli immigrati recenti usino anche solo la lingua italiana, i corsi di italiano per stranieri sono spesso lasciati all'iniziativa di gruppi di volontariato e non molto frequentati).
>> Num. 9697 quick reply
>il sistema esisteva molto prima che le ONG arrivassero ad effettuare la maggior parte dei salvataggi (dai numeri l'anno cruciale mi pare sia stato il 2015, ma non riesco a rintracciare la fonte).
Le ONG opera(va)no anche sulla terraferma italica e ora le cose sono un po' diverse anche per via della partecipazione maggiore della guardia costiera libica che prima nulla faceva.

Il fatto è che dell'impero schiavista si sono rotte le palle pure i "governi" libici, lasciare metà del PIL in mano a gente del genere può mettere in crisi il loro stesso potere.

>se ne apriranno poi di nuove dove conviene
Sicuramente ma più in là, si diceva in Spagna o roba del genere.

>Come fai ad escludere lo Stato (che intendi come la collettività, l'insieme dei cittadini o la classe dirigente e politica?) e la Chiesa dall'elenco di chi ha sostenuto questi traffici?
Ma io non escludo niente, ho pure riconosciuto l'utilità retorico-propagandistica circa le conseguenze sulle opposizioni in questo autoassolversi - d'altronde la Chiesa è la massima specialista in tale campo. È comunque intendo la terza definizione di Stato, si capiva. Dal Piddì diranno che nessuno nelle opposizioni ha mai fatto una proposta di regolamento ONG, han scritto tutto loro, ecc. poco importa se non è vero.

>non sono sicuro però della capacità dello Stato italiano di potergli dare quell'educazione minima necessaria (non mi pare infatti che gli immigrati recenti usino anche solo la lingua italiana, i corsi di italiano per stranieri sono spesso lasciati all'iniziativa di gruppi di volontariato e non molto frequentati)
Ma non ne sono sicuro neanche gli europei. Detto ciò, le nostre scuole pubbliche sono piene di diversamente bianchi perché noi autoctoni di figli non ne facciamo, i migranti adulti fanno/hanno figli e quelli vanno a scuola. Sono questi migranti di seconda generazione che vogliono i Paesi UE.

Resto dell'idea che la barriera più importante tra locale e straniero sia non la lingua, ma tutto ciò che sia cultura e non si trovi nel dizionario.

Alzarsi entro le 8:00, non urlare quando si conversa, non picchiare troppo figli od animali, non attraversare la strada senza guardare, non lasciare il lavoro a metà per andare a dormire sembrano tutte cazzate, ma non le trovano scritte da nessuna parte ed hanno il loro valore. Imparare l'italiano anche discretamente non è imparare a vivere in Europa od essere suoi cittadini.

In Europa vogliono italiani neri, non africani.
>> Num. 9698 quick reply
Onestamente avevo sottovalutato quello che stava succedendo, pensavo che non sarebbe cambiato nulla ed invece le ONG stanno davvero mollando.
Inizieranno a pattugliare alla Tunisia, o la marina libica di fatto impedisce anche quello?
>> Num. 9702 quick reply
>>9697
>Il fatto è che dell'impero schiavista si sono rotte le palle pure i "governi" libici
Credici. E se anche i governi libici volessero fare qualcosa, ci sono decine di tribù coinvolte nei traffici, su cui non hanno alcuna autorità, al massimo, come ho detto, sposteranno le tratte schiavistiche, ma essendo il fenomeno di dimensioni ingenti e potenzialmente colossali, non mi basta pensare che il problema dovrà ora ricadere sugli spagnoli (anche se un po' ne godo, visto come si sono sempre rifiutati di aiutare l'Italia) per poter esultare.
Vi è in corso uno svuotamento di saperi e risorse culturali dai paesi del Mediterraneo verso il Nord Europa e all'interno di questi paesi il rafforzamento di indirizzi vicini alla grande industria (vedi l'influenza dei bocconiani nelle politiche universitarie e quella della Fondazione Agnelli in quelle di istruzione primaria e secondaria) stanno trasformando economie ancora piuttosto arretrate sotto il punto di vista della tecnologia e dello sviluppo, in semplici economie "a là Briatore", cioé basate su enogastronomia, turismo e artigianato (sembrano le parole di Renzi, sono quelle del bilionario), lavori per cui servono tante braccia e poco cervello, economia di tipo parassitario sugli stranieri che vengono a spendere qui le ricchezze maturate in casa loro.
Se pensiamo anche a piani di "ricambio" industriale di questo genere, mi sembra si possa porre meglio la questione del meticciato (continuo bisogno di persone non molto preparate, ma in grado di svolgere lavori acritici e di fatica), il travaso di competenze dai laureati e professionisti verso l'estero, l'indolenza nell'elaborare un piano serio e organico per farli rimanere in Italia (politiche di natalità per fermare l'emorragia di italiani? Aiuti concreti alle famiglie? Molto più facile importare centinaia di migliaia di nuovi individui, per le statistiche contano solo i numeri).

>Resto dell'idea che la barriera più importante tra locale e straniero sia non la lingua, ma tutto ciò che sia cultura e non si trovi nel dizionario.
La lingua non è solo cultura, ma anche un mezzo per la propagazione di questa, è comunicazione, scambio. Non si può pensare a nessun tipo di integrazione o acculturazione senza conoscere la lingua, senza poter capire quello che ci viene detto, senza poter dire quello che vorremmo dire.
>> Num. 9703 quick reply
>>9702
>in semplici economie "a là Briatore", cioé basate su enogastronomia, turismo e artigianato
Più che altro siamo molto indietro in questi campi. Ci sarebbe la possibilità di usare i cervelli in quei campi, ma non si vuole. Ci sarebbe fiumi di denaro nel settore agricolo che potrebbero essere spesi per fare dell'Italia quello che l'Olanda è a livello scientifico, ma a nessuno interessa davvero.
>> Num. 9704 quick reply
>>9703
Una cosa è l'agricoltura, con tutto il giro di innovazioni, tecnologie, investimenti che vi devono essere alle spalle, ma con enogastronomia intendevo invece il prodotto finito e pronto per il consumatore, magari servito in un ristorante finto-rinascimentale, dipinti ai muri indistintamente la Torre di Pisa e il Colosseo, così da far contento il turista beota e beone che popola le nostre città e che pensa all'Italia come ad una grande tavola imbandita.
>> Num. 9705 quick reply
>>9702
>E se anche i governi libici volessero fare qualcosa, ci sono decine di tribù coinvolte nei traffici
Forse dimentichi che queste tribù non hanno un esercito od il sostegno di stati nazionali esteri.

>Non si può pensare a nessun tipo di integrazione o acculturazione senza conoscere la lingua, senza poter capire quello che ci viene detto, senza poter dire quello che vorremmo dire.
Ma infatti la lingua è la prima barriera, solo che non è l'ultima. BTW se li ascolti nei centri (sub)urbani, i neri si possono parlare tra di loro anche quando sono di etnie e nazionalità diverse, basta usare i loro inglese e francese africani vernacolari, se ci fai caso ricorrono all'italiano quando un: "Where are you from?" non produce risultati.

>>9704
>pensa all'Italia come ad una grande tavola imbandita.
A me basta che paghino e non vandalizzino i monumenti. Meglio tavola che discarica, no?
>> Num. 9706 quick reply
>>9698
>a luglio arrivi calati del 57%
http://www.repubblica.it/esteri/2017/08/14/news/migranti_piano_viminale_triton_ong-173013686/

>Secondo Frontex sono "diversi" i fattori che hanno contribuito a questa diminuizione: le peggiori condizioni del mare nella prima metà di luglio, gli scontri vicino a Sabrata in Libia e la presenza della Guardia costiera libica che ha scoraggiato i trafficanti di uomini. A luglio i migranti sono arrivati soprattutto da Nigeria, Guinea, Eritrea, Sudan e Mali. In totale a luglio sono stati 15.400 gli arrivi illegali dei migranti nel Mediterraneo.
>> Num. 9707 quick reply
>>9706
> A luglio i migranti sono arrivati soprattutto da Nigeria, Guinea, Eritrea, Sudan e Mali
Immagino si riferiscano ai paesi di provenienza e non da dove sono partiti con la barca. In ogni caso, la Tunisia, in cui potrei arrivare saltano un fosso, non sembra essere un problema.

Quindi partiranno dall'algeria e se li prenderanno gli spagnoli. Mi spiace per i turisti dia Maiorca.
>> Num. 9708 quick reply
>>9707
>Quindi partiranno dall'algeria e se li prenderanno gli spagnoli

La Francia ha la Corsica e la Costa Azzurra su cui far attraccare i visitatori


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