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Num. 9605
  ancappini ne abbiamo qua su NC?
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>> Num. 9606 quick reply
Se i fili precedenti sono un'indicazione, vedrai più minarchici e classicoliberali che ancap e randroidi.
>> Num. 9607 SABBIA! quick reply
File 150023403239.gif - (863.91KB , 160x270 , 150023228137.gif )
9607
>>9606
Ma ti pare che ci sono i randiani? Mica siamo dementi. In Italia siamo tutti statalisti ma vogliamo che lo stato faccia quello che vogliamo noi.

Poi sui chan c'è solo gente con poco più di 20 anni ha le idee politiche che girano come un galletto del vento. Quando c'era il MoVimento erano tutti grillini, quando c'era Trump erano tutti trumpini... vanno a mode. Poi è tutta gente che non sa una sega di diritto ed economia, geopolitica, di biopolitica, di matematica, etc. Praticamente ognuno ha il suo orticello e si attacca alla prima ideologia che gli fa comodo.

A 20 anni è ovvio che sei contro lo Stato politicamente perché sei contro i tuoi genitori psicologicamente da cui ti stai staccando e sei contro la società perché stai sgomitando per farti il tuo posto, quindi tutto quello che dà valore all'individualità e all'azione del singolo o del gruppo contro un'autorità, va bene.

Lo stato non lo vuoi solo se sei abbastanza ricco da fare tutto quello che ti serve da solo, il 99% della gente è per forza statalista, e quelli che credono che senza stato potrebbero fare grandi cose, sono dei poveri pirla.
>> Num. 9608 quick reply
>>9607
>Ma ti pare che ci sono i randiani?
Risposi ad Opì sulla base di precedenti fili sulla nostra /pol/, non sia mai che egli confonda un Nozick, un Locke od un Ricardo con un Hoppe, una Rand o la Somalia, e che pensi che certi memi a base di cerchi metà neri e metà gialli si possano applicare direttamente anche ai cerchi completamente gialli.

>idee politiche che girano come un galletto del vento
Perché è il ventunesimo secolo, una post-modernità dove d'idee ed ideologie si fa lo shopping come per ogni altra merce - e che naturalmente la si va a comprare per il valore-segno baudrillardiano, non certo per un valore-uso. La situazione non è dissimile da quel che la New Age fece per le tradizioni religiose di cinque o sei continenti. Il nostro /pol/lastro segnavento pare destinato a continuare ad accelerare ed accelerare e se non arriva una nuova ortodossia (ormai non ci credo più) che lo fermi, potrebbe spiccare il volo.

>il 99% della gente è per forza statalista
E non mi pare un caso che, nella storia della filosofia politica, siano così pochi i pensatori determinati a smantellare da cima a fondo lo Stato, da volerne uccidere perfino l'idea. Quindi, se si parte dall'idea che lo Stato non se ne va, la questione è cosa ci si può combinare.
>> Num. 9609 quick reply
Notizia flash: il 95% degli ancap tra cui quello che spamma dillà trollano palesemente.

slowpoke_news.jpg


>>9607
>Quando c'era il MoVimento erano tutti grillini, quando c'era Trump erano tutti trumpini
C'è una certa differenza tra l'essere x-ini ed dire "x non fa poi così schifo sotto certi punti di vista se guardi la concorrenza".
Poi oh, i bersagli facili piacciono a tutte le parti, vedi i ritardati dillà che si dicono a vicenda di tornare su IMDI.
>> Num. 9610 quick reply
>>9608
>Quindi, se si parte dall'idea che lo Stato non se ne va, la questione è cosa ci si può combinare.

Lo Stato è fatto dalla gente, quindi si responsabilizza la gente facendole capire che aiutarsi porta vantaggi a lungo termine, e ci sono anche vantaggi nel ridurre gli sprechi

Come? Bella domanda, le persone non sono macchine e sono soggette a sbalzi di ormoni e sostanze chimiche e quindi non tanto razionali
>> Num. 9611 quick reply
>>9607
>è tutta gente che non sa una sega di diritto ed economia, geopolitica, di biopolitica, di matematica, etc.

Ovvero come gran parte del governo pseudo socialista meinstrim ( o non eletto) che ci ritroviamo.
Hurr ci abbiamo aumentato l'occupazione di tre unghie incarnite, hurr ci attogliamo quequitaglia, ci remettiamo uinps, vai in pensione a 63 anni grazie a RANZIE, gli altri a 68secoli, AIOTTAMOLI A CASA LORO! IO POSSO DIRLO CHE NON SONO SELVINI!.

http://www.huffingtonpost.it/2017/03/15/debito-pubblico-italiano_n_15380276.html

Però si siamo grillini di merda "hihihihi pepini" e altri scazzi che ti vengono per la testa, guarda caso chi sta mandando il mondo a puttane siete proprio voi "accademici" senza palle.
>> Num. 9612 quick reply
>>9611
>Ovvero come gran parte del governo pseudo socialista meinstrim ( o non eletto) che ci ritroviamo.
Questo.
Il mostruoso debito pubblico italiano, che non accenna a scendere nemmeno nei momenti in cui i tassi della BCE sono negativi, mostra chiaramente che la situazione è fuori controllo. La situazione corrente è la prova più lampante che chiedere allo stato di preoccuparsi di troppe cose lo rende un carrozzone ingovernabile avezzo agli sprechi. La situazione dell'INPS è penosa, la qualità delle scuole peggiora di anno in anno (e lo dimostrano i test internazionali), le uniche aziende statali che vanno bene sono società per azioni che staccano dividendi maggiori dei loro guadagni (ovvero bruciano cassa) perché la cassa depositi e prestiti deve riempirsi le tasche, svuotate per tenere in vita l'Alitalia o la banca popolare di turno. Ti sembra giusta una roba del genere?
Lo stato non dovrebbe preoccuparsi di mantenere lo status quo, dovrebbe preoccuparsi di tenere in piedi i servizi base di massima rilevanza: polizia e affini, tribunali, garantire che i diritti base della persona siano rispettati. Del resto non me ne frega nulla. Per la sanità e altri servizi importanti ma non fondamentali tipo la scuola puoi imporre che chiunque abbia intenzione di entrare nel mercato sia obbligato a prestare un servizio minimo a un prezzo calmierato, tipo la sanità in Olanda, che è basata su assicurazioni private ma tutti gli operatori sono tenuti a fornirti un pacchetto base a 100€ al mese, e non possono rifiutarsi di accettarti. Lo stato va snellito, e tanto. Non c'è altro modo per evitare il fallimento.
>> Num. 9613 quick reply
>>9612
Vorrei dire che così rischiamo di rendere le scuole solo dei diplomifici, ma tanto è già successo. Anzi, magari se non è lo stato a decidere si potrebbe tornare ad avere scuole in cui si insegna davvero e non ci si limita a far imparare a memoria le date. Magari la smettono anche di rompere i maroni con Manzoni.
>> Num. 9614 SABBIA! quick reply
  >op
Bello sto canale.
>> Num. 9615 quick reply
>>9613
diocane Manzoni quanto è insensato, non ho mai capito perché lo facciano studiare tanto. Complesso di inferiorità nei confronti dei romanzieri dell'800 esteri?
>> Num. 9616 quick reply
>>9615
Non lo so. Nonostante io legga, ammetto che la narrativa non mi piace e quindi magari sbaglio io, però zio billy i promessi sposi sono stati una tortura.
Bisognerebbe capire perché si fa leggere Manzoni, poi si decice se c'è qualcosa di meglio. Metterei la mano sul fuoco che di sicuro non invoglia i ragazzi a leggere, e questa per me dovrebbe essere la cosa più importante.
>> Num. 9617 quick reply
>>9616
è un cagatone con tematiche da romanzo harmony per signore, già questo basta a renderlo odioso alla maggior parte degli studenti italiani, mettici pure che quel coglione di alessandro cuckoni si dilunga negli inutili particolari perché se non allungava il brodo la trama già inconsistente di suo non aveva ragion d'essere, ed avrai il motivo per cui alla maggior parte dei liceali la letteratura italiana fa schifo al cazzo.
>> Num. 9619 quick reply
>>9611
>è tutta gente che non sa una sega
>Ovvero come gran parte del governo non eletto che ci ritroviamo
>non eletto
anche tu non scherzi anon

Cazzate a parte, nessun privato ce la farebbe a fornire un servizio scolastico a prezzi bassi. Un conto le assicurazioni sanitarie, ma anche per loro i guadagni veri vengono da altro.
L'istruzione poi è un settore fondamentale in una democrazia, guarda quei sub-scolarizzati degli anti vaccinisti, dei no-ogm e quanto stanno prendendo piede cazzate come l'omeopatia.
I problemi maggiori sono tre: evasione fiscale, mafia e pessima gestione delle entrate, ma si toccano troppi privilegi acquisiti e troppe persone di qualsiasi bacino elettorale per fare gli enormi cambiamenti necessari
>> Num. 9620 quick reply
>>9619
>L'istruzione poi è un settore fondamentale in una democrazia

In realtà una democrazia, essendo basata sul consenso, tenderà sempre a produrre gente poco istruita, a formare automi, e ad impedire il pensiero.
Questo è uno dei più grossi problemi della democrazia.
Gli anti-vaxxer sono il prodotto ultimo del sistema educativo democratico. Questo non è un complotto dei giudei o altro, è l'inevitabile conseguenza di come funziona una democrazia.

Un governante sarà interessato ad avere un popolo istruito solo quando ci sarà un guadagno per lui, e questo guadagno oggettivamente non c'è in democrazia. Non esiste neanche più il legame fra il paese ed il politico da cui potevi ricavare almeno un senso di fare il bene del paese in senso astratto, in quanto il partito è basato sugli interessi di un gruppo.


Ovviamente ci sono sempre le scuse tipo "eh ma non è vera democrazia" e allora alzo le mani, ma i problemi restano.
>> Num. 9621 quick reply
>>9620
Prima dell'avvento delle democrazie il 99% delle persone non sapeva leggere o contare. Torna su faccialibro a sparare queste cazzate dai.
>> Num. 9622 quick reply
>>9621
E adesso non sa pensare.
>> Num. 9625 quick reply
>>9612

Io vivo in un paese in cui l'istruzione e gli ospedali statali sono di basso livello e il privato e' quasi un obbligo se non sei povero in canna.
Non e' tanto bello, le spese ammontano a piu' di 600 euro al mese.

>>9616
I promessi sposi (e la letteratura italiana in generale) sono cosa delicata. Diciamocelo, gli autori antichi ti sfondano le palle perché' sono antichi. Adesso c'e' una diversa concezione della letteratura.

Il fatto e' che Manzoni (come anche Dante) non va letto. Va analizzato. Per esempio Le differenze tra le varie revisioni e come si e' arrivati da Fermo e Lucia ai promessi sposi, quale sono le idee che innescano i cambiamenti e le revisioni al romanzo. perché' leggerlo e basta, oltre che essere una palla mortale, non serve a niente.
Questo e' un lavoro che a scuola non si fa, perché' nessuno ha interesse a farlo. La scuola dovrebbe formare uno spirito critico, qualcosa che formi i nuovi scrittori, critici, ecc.

Invece ti mette in testa solo un mucchio di nozioni inutili.

Questo e' anche il motivo per cui per esempio, c'e' veramente poca gente che sappia scrivere davvero bene in Italia. I romanzieri italiani famosi anche all'estero si contano su una mano.
>> Num. 9626 quick reply
Parlando dei promessi sposi
http://www.corriere.it/cronache/17_luglio_29/fanno-leggere-promessi-sposi-far-crescere-paura-epidemie-ultima-follia-dottoressa-radiata-4a7c0396-7474-1
1e7-9773-4a99982cbf04.shtml

>>9625
Son d'accordo che vada analizzato per spiegare i perché, ma non si potrebbe far leggere qualcosa di un pelo più avvincente?
>> Num. 9627 quick reply
>>9626
qualsiasi cosa "imposta" dal programma per quanto avvincente sarà comunque un palla, soprattutto se si parla di ragazzini di prima superiore. Per questo secondo me fare il professore è un lavoro difficilissimo e non per tutti

e poi è dai promessi sposi che è nato l'italiano
>> Num. 9628 quick reply
>>9627
Ma non è vero, i promessi sposi non piacciono a nessuno perché oltre ad essere antichi hanno tematiche che ad un ragazzo di nemmeno 18 anni non piaceranno mai, è un polpettone da signore di mezz'età come famiglia cristiana, non da far leggere alle superiori.

Di scrittori italiani molto più validi ce ne sono a bizzeffe, di narrativa per ragazzi non ne manca, ed è pure roba che sta nel programma scolastico da sempre ma viene messa in secondo piano in favore del binomio promessi sposi-divin commedia osservato come un dogma autistico.
>> Num. 9629 SABBIA! quick reply
>>9628
È arrivato il minorenne mongoloide che crede a scuola si debbano leggere i libri che divertono i ggiovani.
>> Num. 9630 quick reply
>>9629
No faccia di cazzo, a scuola si dovrebbe leggere letteratura di qualità e non la solita merdosa telenovela per cortigiane del 1800.
La mia invettiva era rivolta solo al sistema autistico per cui nelle scuole si focalizzano solo su quelle due opere (di cui salvo solo la divina commedia) tralasciando quasi del tutto gli altri capolavori letterari italiani, di cui tu dall'alto della tua ignoranza da boscimano mangiatore di merda non saprai elencare nemmeno un titolo, muori male.
>> Num. 9667 quick reply
>>9629
Non è questione di libri che piacciano ai gggiovani, è questione di libri di merda e libri un po' meglio. Nota che, come i promessi sposi e anche di più, la divina commedia pure si magna una parte enorme del programma ma ci sono molte meno persone che se ne lamentano, e sai perché? Perché a differenza dei promessi sposi non fa schifo.
Semplice.
E come dice l'altro anon, ci sono autori italiani molto migliori, come ad esempio Pirandello, che si studia molto meno di Manzoni e che oltre a essere bbello, è anche la cosa più nazionale che esista, nel senso che pure se sei del canadafrica basta che ti leggi un paio delle novelle per un anno hai già assimilato metà della culura italiana.
>> Num. 9687 quick reply
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9687
Ancap qui.
E niente, quando la società e gli stati collasseranno sotto il peso di milioni di negri (la nigeria ha 200 milioni di abitanti) mi rifugierò nella mia proprietà che si trova su una collina.
Ci sarà un bel muro alto e robusto e su di esso ci saranno torri di controllo armate di Vulcan robotizzate e lanciagranate.
Quando le orde di MGOMBO&kabobi verranno in stile Mad Max alla disperata ricerca di cibo e carburante, agitando i loro ak arrugginiti ma comunque funzionanti, io sarò ad innaffiare le patate nell'orto ascoltando musica classica in vinile e sarò disturbato dallo sferragliare rotante delle Vulcan, scoprendo poi che decina di kabobi sono stati automaticamente terminati.

Ciò non toglie che i negri possano, dopo anni di ricerche avanzatissime, organizzarsi nel modo più pericoloso possibile, cioè il classico pickup pieno di negri armati.
In quel caso basterà usare il lanciagranate o il buon vecchio RPG, sempre che non ci sia qualche testata nucleare prossima alla data di scadenza, che verrebbe prontamente usata.
>> Num. 9691 SALVIA! quick reply
>>9687
Si ma tutto questo pippone inverosimile di tu che installi armi da videogioco su un fortino di fantasia, che cazzo c'entra con il thread?
>> Num. 9699 quick reply
>>9691
In realta' ti fa capire quanto gli ancap siano solo poveri coglioni puzzolenti scollegati dalla realta'.
>> Num. 9701 SABBIA! quick reply
>>9691
>>9699
Lungi da me difendere ancapetto, spero muoia lentamente, ma la storia della fortezza postapocalisse è più una memas che altro.
>> Num. 9709 quick reply
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9709
>>9691
Ancapfag é l'eremita che vive nella abitazione costruita da lui stesso e vive col cibo che si procura lui stesso. O qualcosa che si avvicina.

Impedisce alla società attorno a lui, e da cui vuole distaccarsi, di dargli fastidio.

«È la vita che ho sempre sognato. Sono il classico cittadino, ma sono più montanaro di quanto non sembri».

Parole di Maurizio Caldarola, 66 anni, romano. Vive da solo con tre cani (Black, Bella e Scouth) a 1790 metri di quota in una baita del Quattrocento a monte di Coumarial, nell’alpeggio Leretta di Fontainemore, tra rustici disabitati.

Per incontrare il moderno eremita bisogna camminare più di un’ora su sentieri ripidi. Ai visitatori, Caldarola appare come un uomo riflessivo, un sognatore con tanta voglia di parlare.

«Ho scoperto di vivere bene qui. La solitudine è un aspetto che mi è necessario, da non confondere con l’isolamento. Mantengo il contatto con il mondo attraverso il cellulare, il telefono fisso e il personal computer collegato alla rete Wi-fi tramite una parabola».

«La corrente elettrica - spiega - è generata da pannelli fotovoltaici, alimento anche il boiler da 80 litri nel bagno, allacciato all’acquedotto comunale».

«Abbandonati cornetto e caffè, ora la colazione la faccio con pane, salame e formaggio, accompagnati da un sorso di buon vino».

«Mi mancano una rilassante sauna e una tinozza norvegese. Chissà, forse un giorno riuscirò a costruirle».
>> Num. 9710 quick reply
>>9709
living the dream


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