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8155 Num. 8155
E niente ho solo da poco notato che in tutta la zona circostante ci sono diverse piante di datura inoxia.
Ho letto che le concentrazioni di alcaloidi sono molto variabili. Ergo potresti farti un infuso usando 3 foglie e non avvertire alcun effetto, così come usarne 1 sola e invece sbarellare come si deve.
Perciò stavo pensando di far seccare delle foglie e provare a fumarle in più sessioni, per abituarmi gradualmente agli effetti, che a quanto pare dovrebbero essere meno intensi rispetto all'assunzione per via orale o tramite tinture. I semi a quanto pare sono la parte della pianta dove il principio attivo è concetrato in maniera più omogenea.
Anon ha mai sperimentato con la suddetta pianta? Consigli, esperienze da condividere?
Raccomando la lettura dei trip report su Erowid, a chi non l'avesse già fatto... alcuni sono delle pietre miliari
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>> Num. 8156 quick reply
A me ha sempre fatto un po' strano come ci sia questa pianta proprio infestante nei campi, e pochissimi che la usano. Anche perché lo stato non puoi farci molto, sarebbe come cercare di rendere il tarassaco illegale.
>> Num. 8157 quick reply
C'è un cespuglio in una casa qui vicino, ma non ci ho mai provato anche perché la morte è facile.

>>8156
È impossibile perché non puoi mandare in giro le persone a rastrellare l'Italia, ma se lo fai fare a dei droni addestrati al riconoscimenti e muniti di qualche tossina che colpisce solo la datura, sei a posto.
>> Num. 8158 SAGE! quick reply
>>8156
Lo stato nono fa nulla perché è da coglioni ingerire una pianta velenosa. C'è un limite fra droga ricreativa con effetti collaterali e veleno, la datura supera quel limite ampiamente.

Fai prima a sbarellarti con la colla.
>> Num. 8159 quick reply
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8159
Op lascia perdere la datura inoxia, stramonio, amanita muscaria, la digitale e simili.

Contengono atropina, scopolamina e altre sostanze simili per le quali la dose letale è troppo vicina a quella efficace.

Sono sostanze con effetto prima di tutto su CARDIOVASCOLARE e RESPIRAZIONE e poi sul cervello: per quello sono così pericolose, rischi di morire prima di sentire quello che vuoi sentire. In ospedale con atropina e simili ci correggi le emergenze sistemiche più mortali, fuori dall'ospedale meglio lasciare perdere.

Aggiungi pure le concentrazioni variabili e la frittata e fatta.

Vuoi droghe legali? Aricodil in farmacia. Vuoi un delirante pesante come quello in op con meno rischi? Tantum rosa(che poi ora si chiama ginetantum bustine) in farmacia, sempre senza ricetta.

Vuoi una roba più simpa e naturale, sempre pseudo-legale? Semi di "Ipomoea tricolor Heavenly Blue", googla il nome, restringi la ricerca a "italiano" e "Italia" e apparirà l'insospettabile negozio italiano di giardinaggio professionale che te li spedirà a casa a circa 3 euri a trip.

Ma per piacere lascia stare la roba in op, ogni qualche mese si legge di gente ospedalizzata/morta con quella o robe con principi attivi simili.

SEMPRE APPROFONDISCI LE TUE CONOSCENZE E RICERCA BENE DA FONTI ATTENDIBILI(es. Erowid) QUALSIASI SOSTANZA PRIMA DI USARLA, buon viaggio.
>> Num. 8160 quick reply
>>8158
condivido. sono OP e più che ingerirla avevo in mente di fumare minuscoli quantitativi di foglie prese dalla stessa pianta, che poi avrei gradualmente aumentato fino ad ottenere l'effetto desiderato. Un mio conoscente anni fa me l'aveva descritto come uno stato semi-onirico "simile a quando sei sul punto di addormentarti o appena ti sei svegliato dal pisolino pomeridiano"; se non ricordo male lui la mixava alla cannabis. Ma ai quei tempi non ero interessato e ora non saprei più come contattarlo.
Comunque non ho ancora letto di un caso in cui qualcuno è finito in casa di cura, ospedale o obitorio per essersi limitato a fumarla. La maggior parte di quegli episodi disastrosi infatti è di solito sintetizzabile così
>tizio prende una manciata di foglie/fiori/semi/radici di datura
>ne fa un infuso o decotto o li divora senza criterio
>adios muchachos
>> Num. 8161 quick reply
>>8160
Sono>>8159, forse esiste un metodo per assumerla con relativa sicurezza come dici tu ma personalmente l'idea di stonarmi con un veleno non mi va giù.

A sto punto stonati con la stricnina del veleno per topi e non trollo, almeno hai scatole con quantitativi esatti.

La stricnina è stata il primo doping scoperto nella storia dello sport, sotto la dose mortale è uno stimolante potentissimo ma chissà perché non mi attira lol.
>> Num. 8162 quick reply
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8162
>>8158
Veniva usata dalle "streghe" per i loro rituali, poi è ovvio che uno come OP ci rimane secco. Ci vuole una certa conoscenza e una certa tecnologia per evitare la morte. Qualsiasi droga ti ammazza o ti lascia debilitato se sei ignorante.

>>8159
Per morire con la muscaria ne devi mangiare circa 40kg. Tra l'altro era la droga dei conventi europei dove i monachelli se la mangiavano a pranzo per vedere iddio. Also, è spesso rappresentata come l'albero/frutto della conoscenza insieme ai funghetti che fanno da alberi sparsi nelle scene con jessù.
>> Num. 8163 SABBIA! quick reply
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8163
>>8162
Qui hanno fatto il mix tra un albero e un'amanita.
>> Num. 8164 quick reply
>>8163
Non lo vedi che sono ostie scemo?
>> Num. 8165 quick reply
>>8162
Perché allora non ci dai rinfreschi con un po' d'acqua del pozzo da cui attingi la conoscenza? In 5 righe che hai scritto non leggo altro che nozioni folkloristiche senza alcun valore informativo utile o pratico - note anche come stronzate
>> Num. 8166 quick reply
>>8155
Io non lo farei per il semplice fatto che è una pianta VELENOSA, più che psicoattiva. Come la storia dei funghi, la muscaria in dosi modeste vabè ti viene un cagotto micidiale o nel peggiore dei casi un ulcera performante (credo) con tutti i casini che gli van dietro, ma incappare in roba come la phalloide o virosa o altri stupidi funghetti impregnati di tossine non è mica così difficile, e la tomba è dietro l'angolo.
Idem per la datura, a sto punto sì meglio il veleno per topi o un bel highball. Da quel che ne so il principio attivo è in concentrazione estremamente variabile anche per parti della stessa pianta e gli effetti collaterali sono mica roba da ridereT.
Riporto questa storiella che mi raccontarono di persona su forum di droghelli di almeno una decade fa, che mi ha fatto capire che dalla Datura meglio starci alla larga. C'è questo gruppo di conoscenti uno dei quali vive in zona rurale che si ritrova delle piante di D e annuncia di volersene fare un tè o qualcosa del genere. Di lì a poco sparisce dalle scene, lo chiamano a casa non risponde quindi i suoi soci fan 2+2 e preoccupati si fiondano a casa sua. Citofono suona a vuoto, vedono il cancello aperto ed entrano in perlustrazione, e lo trovano sul retro di casa, che si rotolava per terra tra le galline con le pupille dilatate al massimo (cosa che po' causare cecità), insomma devono aver chiamato ambulanza e tutto e l'han ritirato con i piedi a terra, ma per diverse settimane è stato stonato e da quella volta comunque non è più stato lo stesso. Che sia vero o no, boh, se mi avessero raccontato sta cosa anche del'erba o dell'alcol probabilmente sarei astemio.
>> Num. 8167 quick reply
>>8166
La storia del ragazzo che s'intossica colla datura è abbastanza un classico. Adesso non riesco a trovare l'articolo, ma mi ricordo che la scorsa estate si erano quasi uccisi in tre nel mio paese facendosi un tè .
>> Num. 8168 quick reply
>>8167
Rido sempre quando succede.
http://www.ilcentro.it/l-aquila/cena-con-l-erba-del-diavolo-4-avvelenati-1.1130207?utm_medium=migrazione

Comunque op, se non conosci le dosi se non sai come usare le piante io eviterei proprio.
>> Num. 8170 quick reply
Ebbene OP qui. Per scrivere questo messaggio ho dovuto prendere in prestito gli occhiali da lettura di mio padre.
Ho seguito i vostri consigli e ho sperimentato con una pianta di d. inoxia che cresce qua vicino. E' alta poco più di un metro e piena di fiori color bianco panna. Ne avevo prese 2 foglie di 15x7cm, e messe a essicare da circa 1 settimana (prima di postare il thread) e gli ho dato una botta finale col microonde. E 1 fiore, di cui però ho utilizzato solo i petali.

Fumato 1 foglia intera tra giovedì sera e venerdi mattina. Sono partito da quantità infinetisimali e arrivato a 0.5g al massimo; sigarettine mischiate col tabacco, niente filtro. Effetti piacevoli: sedazione, sogni lucidi estramamente vividi durante il dormiveglia indotto;
neutrali: percezione del tempo rallentata, midriasi, alterazioni visive nella zona periferica: tipo sagome di oggetti o insetti in movimento, che se nella cui direzione mi voltavo in quella direzione scomparivano
negativi: vista sfuocata (impossibile leggere a meno di mezzo metro di distanza fino al giorno seguente, idem per i cartelli stradali in lontananza); gola secchissima a prescindere dall'acqua che incessantemente assumevo. ne avrò tracannati 2 litri in 1 ora. Considerando pure che qua ci sono 36°c e tira vento caldo da sud-est.
Fine. Saldo esperienza positivo, la fumerò quando so che per 2 i giorni successivi non devo leggere.
Durata effetti 2-3 ore.

Ieri pomeriggio invece ho avuto un'esperienza decisamente più intensa e interessante. Ho preparato un infuso utilizzando l'altra foglia, tritata e lasciata nell'acqua bollente per 1 ora e mezza insieme a 2 petali del fiore. Ho aggiunto sciroppo di menta e l'ho bevuta alla goccia... gusto gradevole.
Mi sono preparato in precedenza avvertendo mio fratello e la sua GF che mi sarei drogato e quindi di darmi un'occhiata di tanto in tanto. Inoltre ho pure da parte qualche Halcion lasciato in casa da non so chi, a portata di mano che non si sa mai. Ricordo che non ho mai preso uno psicofarmaco in vita ma conosco il meccanismo di azione delle benzo e so che in certi casi aiutano.

Insomma ho consumato l'intruglio alle 13:00 a stomaco totalmente vuoto (solo un caffè e due biscotti mangiati alle 8:00). Dopo mezz'ora la lingua era una spugna e la gola un fottuto deserto, veramente fastidioso visto che l'acqua sembrava non venire nemmeno assorbita ma scorreva e basta giù per l'esofago.
Dopo un'altra mezz'ora avverto gli effetti di una sbornia da vino o birra, gambe pesantissime e stanchezza, per cui comunque mi ero già preparato. Decido quindi di andare a riposarmi sull'amaca in giardino, riparato dall'ombra delle piante. Mi sveglio dopo 1 oretta credo e mi sento un po' meno pesante ma sono molto più scoordinato e quindi faccio giusto la strada fino al frigorifero per prendermi una bottiglia d'acqua.
Di umore mi sento gagliardo, è una bella giornata un po' calda forse, il vento sembra più "fisico" del solito, nel senso che pare una specie di lenzuolo che avvolge, se si sta senza maglietta. Da questo momento in poi inizia a prendere una strana piega il pomeriggio.

Allora, in ordine approssimativo di accadimento: ricordo di aver visto passare oltre la siepe il giardinere/manutentore, che si affaccia dal cancello e mi chiede che ore sono; provo a guardare sul telefono ma non riesco a leggere e gli dico che dovrebbero essere le 3 e qualcosa, ma di non farci affidamento. Poi mi domanda se gli posso prestare della carta vetrata e un martello, che non ricordo proprio di avere e comunque di certo non ho intenzione di andare a cercare nel ripostiglio, del quale gli rispondo che non ho le chiavi e di chiedere al vicino. Però poi mi torna in mente che quello non è il solito giardiniere, ma il vecchio porco dio di giardiniere che ha lavorato qua per 20 anni e l'ultima volta ho visto almeno sarà stato 6 anni fa ed era andato in pensione. Mi alzo per andare a chiedergli come gli va la vita e cosa ci fa qua in giro di nuovo... e niente, apro il cancello, guardo intorno, sparito. Torno in cucina a prendere un'altra bottiglia d'acqua e sorprendo 2 dei miei più fidati amici chiaccherare. Sono contento di vederli e la cosa mi sembra del tutto naturale, cioè che fossero entrati in casa senza che nessuno gli abbia aperto. Quello che è strano è che in teoria uno dovrebbe essere in Portogallo e l'altro lavora a Oslo da gennaio. Ma comunque non mi è passato per la mente in quel momento. Si voltano e sorridono molto genuinamente e mi offrono una sigaretta che accetto.

Insomma parliamo non ricordo di cosa e per quanto tempo, poi sento bussare alla porta d'ingresso, vado ad aprire e rivedo il vecchio giardiniere che sventola un foglio di quella che credo fosse carta vetrata (ma non distinguevo bene i dettagli) e mi ringrazia ridendo per quella e per il martello. Io non so cosa dire e lo guardo stranito; gli chiedo se vuole bere qualcosa ma non risponde. Poi mi saluta ridendo, si volta e in poche parole cammina attraverso la staccionata con totale nonchalance, per poi svanire nel nulla (!): gli si vede solo la sagoma tipo l'effetto di Predator col cloaking device, per capirci... poi "evapora".
(-Okay- penso, la cosa strana è che in quel momento e in quello stato, l'evento non mi ha colpito più di tanto. E' come se entrassi e uscissi dalla realtà oggettiva, transitando nel mentre in una specie di dimensione onirica che vi si sovrappone, difficile da spiegare)

Quindi faccio per tornare in cucina, con l'intenzione di raccontarlo subito ai miei 2 amici; riapro la porta e non c'è più nessuno, spariti pure loro. Allora vado in camera di mio fratello a chiedergli se ha visto G. e M. e mi squadra come se gli avessi domandato se avesse visto un rinoceronte o un giaguaro girare per casa. Mi ha risposto che non aveva aperto a nessuno e non c'era nessuno in casa a parte lui e C. (la sua ragazza), che era appena uscita per andare a comprare delle cose in paese.
Non credo di capirci più un cazzo e ci rinuncio, torno sull'amaca a cercare di dormire. Saranno passate 3 ore ormai dall'ingestione dell'infuso.

Nel periodo che segue ci sono 3 punti di interesse che ripercorro in alternanza: amaca, refrigeratore e bagno (avevo lo stimolo di dover urinare molto più frequente e forte del solito); ogni viaggio mi prendeva 30-40 minuti credo, perché continuo a incontrare persone in casa e in giardino e a parlarci in completa normalità: come se fosse del tutto naturale andare in cucina e trovare un vostro compagno delle superiori che rovista nel frigorifero e discuterci del più del meno. Ricordo inoltre di continuare a farmi cadere sigarette accese e telefoni, che non riuscivo mai a ritrovare; molto frustrante.
Quando invece sull'amaca vedo insetti multicolorati ovunque, che ronzano spesso vicino alla faccia e devo scacciarli a manate ogni due per tre.
A parte questo non è successo altro di stupefacente e molte cose non le ricordo e mi sono state raccontate da terzi.
>> Num. 8171 quick reply
>>8170
Da una prospettiva esterna.

Mio fratello ha detto che per tutto il giorno e fino alle 9 di sera mi osservava ogni tanto girare a quattro zampe come se cercassi cose per terra. Aveva lasciato la porta a perta per vedere se continuavo ad aggirarmi nel perimetro. Mi sentiva parlare da solo in cucina e a volte anche in bagno visto che ci rimanevo per 20-30 minuti; mi vedeva discutere in giardino con gente immaginaria, disponevo sedie come per accogliere ospiti, continuavo ad accendermi e fumare sigarette invisibili. E pure leggere libri o riviste inesistenti quando ero sull'amaca.
Solo una volta ha dovuto intervenire perché stavo facendo bollire la coca cola nel pentolino col fornello a induzione e continuava ad strabordare. Gli ho risposto dicendo che "la stavo purificando" e che "l'avevo visto fare a Bear Grylls".

Saldo esperienza: positivo. Non credo che ne ripeterò l'assunzione per diversi mesi. E comunque è troppo imprevedibile e oltre che dipendente dallo stato d'animo e psicologico di chi l'assume. Mi è andata bene che sono tranquillo e rilassato in questo periodo, presumo. Senza considerare che non avevo il minimo controllo su quello che succedeva, totalmente in balia delle ondate di delirio. Solo un paio di episodi tuttavia mi hanno suscitato panico e ansia. Il tutto lascia con una sensazione di incertezza, mi fa tutt'ora dubitare della realtà più di quanto non facessi già prima.

Durata effetti: 10+ ore. Il picco sarà durato 5 ore. Ora sto ancora smaltendo ma mi sento decentemente, non peggio di una classica serata passata a bere e fumare ganja.

Non avete idea del tempo impiegato per scrivere queste righe. Ho dovuto impostare i caratteri in bold a 18 pixel sull'editor di testo perché altrimenti non leggevo un cazzo. Oltre che usare gli occhiali da lettura di cui normalmente non ho bisogno

2/2
>> Num. 8172 quick reply
File 150022671562.jpg - (14.97KB , 280x280 , daverio5.jpg )
8172
>>8170
>>8171
Ma che Daverio?
>> Num. 8173 SABBIA! quick reply
OP qui. Mi sono dimenticato di aggiungere che ad un certo punto ogni volta che prendevo da bere, prima di aprire il frigorifero premevo dei tasti su una specie di dispositivo (che ovviamente non esisteva, è un normalissimo frigorifero con apertura a maniglia) convinto che servisse inserire una fantomatica combinazione. Neanche di questo ho memoria e mi è stato riferito oggi pomeriggio da fonti attendibili
>> Num. 8174 quick reply
Che senso ha drogarsi se poi non si ricorda un cazzo?
>> Num. 8175 quick reply
Però OP, fuori di testa. Queste sono vere e proprie allucinazioni, non è come nel caso dei funghi che vedi definitamente paleidolie. Non penso che me la farei mai comunque. A me i trip piace farmeli nella natura e penso che cadrei in un'ansia senza fine a provarci.
>> Num. 8176 quick reply
>>8170
>>8171
>Ho seguito i vostri consigli e...
>gigapost senza tempostampa

falso come il fottere. Ti sei preparato prima il testo ("ho seguito i vostri consigli" ti sei scordato di editarlo), bravo.
>> Num. 8177 quick reply
>>8176
>ho seguito i vostri consigli
Sono>>8172 e l'ho pensato pure io:3 tutti gli abbiamo detto di non farlo, meglio il veleno per topi ecc
>> Num. 8178 quick reply
>>8176
>>8177
la cosa divertente è che proprio quella frase l'ho aggiunta verso la fine per fare ironia, dopo aver riletto il filo e constatato che il 100% delle risposte erano dissuadenti. Mi sembrava una battuta naturale che chiunque avrebbe capito. Piuttosto paradossale
>> Num. 8179 SABBIA! quick reply
>>8178
I chan non capiscono l'ironia o il sarcasmo.
>> Num. 8180 SAGE! quick reply
>>8178
>oh mio dio mi hanno scoperto devo inventarmi qualcosa
>> Num. 8194 SABBIA! quick reply
Sabbio sulla fiducia, ormai /g/ è diventata una fogna piena di merda e mongoloidi che ci si rotolano dentro.


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