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Num. 32640
  Che ne pensa anon della situazione attuale di Marvel comics?
Riusciranno i film (tutti basati sulla vecchia scuola) a far sopravvivere l'azienda all'era SJW?
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>> Num. 32641 quick reply
Che sia DC che Marvel stanno tirando fuori la peggio merda stampata su carta. Non che prima la situazione fosse rosa e fiori intendiamoci, ma se ci metti pure le stronzate in mezzo non aiuti certo.
>> Num. 32642 quick reply
Il pubblico americano è stato rovinato dal comic code, Marvel e DC cercano solo di fare utile in un era in cui non riescono più ad essere competitivi sul prezzo.
L'unica speranza sono i film, se il fumetto non è più pop che lo sia il film e che la gente attratta dal film vada a scrivere storie a fumetti, ma è difficile se non impossibile.

Fatemi un tl;dr del video, non voglio vedermi 10 minuti di un video con sjw nel titolo.
>> Num. 32643 quick reply
>>32642
"L'arte" SJW spinge a creare comics di merda perché i protagonisti diventano dei mezzi di propaganda portatori di ogni verità (peggio delle peggio mary sue), invece di fargli pestare i cattivi stanno a lagnarsi (persino she hulk), e le minoranze che vorrebbero proteggere ne escono ancora più insultate perché trattati come rincoglioniti incapaci di fare un cazzo e ipersensibili e ultrareattivi ad ogni provocazione come dei ritardati mentali.
>> Num. 32644 quick reply
>>32643
Gli do ragione sulla cose delle minoranze, alla fine servono solo per far contenti i maschi bianchi che così si sento persone migliori.
>> Num. 32645 quick reply
dc e marvel hanno le loro radici nella propaganda nazionalistica americana. il personaggio di capitan america è la quintessenza del personaggio di propaganda militare. una generazione è cresciuta con capitan america che sconfiggeva i nazisti e ha passato i fumetti ai figli che hanno passato i fumetti ai figli. però adesso sono stati comprati da (((disney))) e hanno deciso di cambiare il tipo di propaganda che fanno. dato che però il nuovo target non compra i fumetti stanno perdendo soldi e allora hanno cominciato col solito circo della vergogna accusando i loro ex-lettori di tutti gli -ismi che ci sono sul vocabolario. tanto, se va come hanno progettato, tra 20 anni sarà obbligatorio comprare i loro fumetti e allora saranno a posto.
>> Num. 32698 quick reply
L'arte SJW fallisce perché è basata su cio che rappresenta invece di cosa propone.
Marvel non ti propone di comprare Ms Marvel per via della storia o dei disegni, ma sempliciemente perché l'autrice è una musulmerda.
Loro non propongono storie interessanti, si limitano a far vedere che lo staff è pieno di donne. Il design e la caratterizzazione dei loro personaggi è basato puramente sul fatto di essere "diverse". E pretendono che in virtù di questa ostentazione di diversità, per il fatto che la disegnatrice sia una trippona o che indossi l'hijab, per il fatto che i loro comics siano pieni di lesbiche e comics, che i lettori abbiano il dovere morale di acquistare il prodotto. Non perché gli piace, non perché è interessante, ma come simbolo di aggregazione a quello che loro vorrebbero essere il nuovo ordine. Loro non cercano una clientela che apprezzi l'esecuzione artistica, le vicende narrate, e i personaggi. Loro creano questi comics come oggetto da ostentare nelle università, una spilletta di partito che annuncia "anch'io sono dei vostri".
Per gli autori SJW questo è tutto quello che conta. Tutto quello che rende appassionante una storia da un punto di vista puramente narrativo è visto come irrilevante.
Noi siamo autrici SJW, siamo diverse, siamo lesbiche e musulmane, e quindi se non compri la nostra roba sei un nazista di merda e non ti vogliamo.
Un esempio di questa mentalità è la recensione feminazi di dunkirk:
http://www.marieclaire.com/celebrity/news/a28515/dunkirk-movie-review/
Brutta regia? Schifo sceneggiatura? Attori inespressivi? Effetti visivi di merda? Niente di tutto questo: il film è merda perché non parla di trans negri con la sindrome di down.
>> Num. 32699 quick reply
>>32698
Quello è sempre stato un po' il problema delle varie forme di rivolta, alla fine rimane solo l'elemento superficiale e di facile comprensione.
Esempio banale può essere appunto la cosiddetta "diversity" nei film: è troppo difficile e complicato risolvere il problema di fondo*, quindi ci mettiamo il negro a caso (Heimdall ti vedo), non cambia niente e si sentono persone migliori. E "non cambia niente" nel caso migliore eh.

Non capisco se questa "superficializzazione" è proprio insita nell'essere umano oppure se un meccanismo di difesa delle società per limitare i danni di quello che potrebbe portare un cambiamento. Sicuramente, è una cosa fondamentale nella società americana.
Ma quello di Heimdall è solo un esempio banale, praticamente tutto fa questa fine, vedi le magliette del Che.

Tornando al discorso, moltissimi quindi mancano completamente il motivo per il quale ci metti il nero, e mettono il nero come se fosse una checklist "qui il negro (perché resta sempre negro, sia chiaro, li la lesbica". Ovvio che poi la marvel/dc/sarcazzo prende le scelte che ritiene portino a far soldi, non critico quello, io critico gli artisti coglioni ed un pubblico che è ancora peggio.


*ammesso e non concesso che esista, con tutte le sfumature del caso, perché a me kingpin negher, come Nick Fury, sono pure piaciuti. E sti gran cazzi che l'antico del Doctor Strange o quello che era, era bianca e non asiatica.
>> Num. 32700 quick reply
>>32698
Porcoddio RAGEEEEEE
RRRAAAAAAGEEEEEE
Chi cazzo è quella ritardata che ha scritto la recensione? Ma ti pare normale che adesso siano i primi critici arrivati a dire a Nolan DI COSA DEBBANO PARLARE I SUOI FILM?!?
RRRHHHAAAAAARGHHH
>> Num. 32701 quick reply
>>32698
>it's not like I need every movie to have "strong female leads"
>I understand that this war was dominated by brave male soldiers
>But the packaging of the film, the general vibe, and the tenor of the people applauding it just screams "men-only"
>why not make a movie about women in World War II? how about any other marginalized group?
>Dunkirk felt like an excuse for men to celebrate maleness
non credo di dover dire altro sulla recensione

spero che il fenomeno sjw sia molto più piccolo di quello che appare grazie ad internet, vi prego ditemi che è così
>> Num. 32702 quick reply
>>32701
Hanno fatto il grosso errore di pensare di aver vinto la cosiddetta "guerra culturale". E hanno buttato giu la maschera troppo presto. Adesso sempre più persone riescono a vedere aldilà delle etichette (femminista, antifascista, minoranza, diritti froci) e vedono questa propaganda per quello che effettivamente è: propaganda.
Un peccato di presunzione che perlomeno ha smascherato le balle sinistroidi una volta per tutte.
>> Num. 32703 quick reply
>>32702
Non è tanto l'essere sinistroidi, quanto il tentativo di cercare una vendetta più o meno simbolica verso chi vedono come oppressore. Quello che mi spiazza è l'odio cieco che ci sta sotto
>> Num. 32704 quick reply
Comunque leggendo la recensione, e non avendo visto il film, non mi sembra il male assoluto che dipingete.

Quando critica la mascolinità del tutto, si rifà chiaramente alla sua critica precedente, quella in cui dice che vorrebbe di più oltre ai corpi che bruciano. Dopo aver criticato il contenuto del film, propone delle alternative. Non c'è nulla di male nel dire di volere qualcosa di diverso, io lo faccio ogni giorno.
Cioè non so chi sia questa Bonner, però ha espresso un'opinione che, francamente, io ho sempre condiviso per i film di guerra americani.
>> Num. 32707 quick reply
>>32704
Questo è arrampicarsi sugli specchi.
"Io vorrei film così e cosà" non è una recensione.
Non sarebbe diverso da me che dico che dunkirk è merda perché non c'è gente che scopa e vorrei più porno nel mainstream.
La motivazione ideologica della critica è palese.
>> Num. 32708 quick reply
>>32707
Si ma non è che ha scritto "io vorrei un film così e cosà" e basta, ha scritto che le non piace come fim, ed ha argomentato. Dice che è un film ben fatto, poi critica la scelta dell'attore, questo Harry Styles dei one direction, che onestamente mi sembra una critica sensata, e poi dice che è un film fondamentalmente vuoto e buono solo per una masturbazione maschile. Anche perché lei non è che critica la mascolinità in se, ma dice che Nolan parla parla ma in realtà non fa quello che si era ripromesso, ossia
>if Nolan's entire purpose is breaking the established war movie mold and doing something different
In quel contesto, lei dice di voler una storia di guerra sulle donne. Completamente sensato e logico.
Termina con
>But this war movie isn't special. At the end of the day, it's like all the rest of them.
Questo sembra essere il vero problema, quello che lei critica in riferimento alle parole di Nolan.

Onestamente mi sembra che stiate cercando una scusa per arrabbiarvi e basta. Calmatevi, leggete tutto, bene, e cercate di capire perché ha scritto quello che ha scritto invece di vedervi vittime subito.
>> Num. 32709 quick reply
>>32708
Arrampicati SJanon, arrampicati.
Questo è solo uno di miriadi di esempi di feminazigoggles.
E' da anni che criticano o promuovono ogni tipo di media solo in base alla loro rappresentazione di "diversità".
E la svolta SJW di Marvel è l'esempio più lampante di questo trend. Dietro la scusa della ricerca di originalità, tutto si riduce alla quantità di negri e froci al chilo.
>> Num. 32712 quick reply
>>32698
passo solo per ricordare che femminismo, multiculturalismo e diversity sono tutti costole del post-modernismo e imbevuti nell'ideologia del marxismo culturale, come anche l'arte moderna. e uno dei capi-saldi del post-modernismo è la miseria, quindi uno degli obiettivi nella produzione di materiale artistico è che faccia il più schifo possibile, per rendere il più possibile misero chi ne usufruisce.
>> Num. 32722 quick reply
File 150565346798.jpg - (152.31KB , 777x1024 , 370_cover.jpg )
32722
Passo di qui solo per dire che anche Dylan Dog ha subito un cambiamento con Recchioni.
Il nuovo ispettore è di colore (Tyron)e il nuovo sergente è una donna musulmana (Rania).
Donna musulmana che indossa il velo che bacia ed esce con Dylan.
Non è nemmeno un caso che il nuovo cattivo sia un "capitalista" cattivo e che siano usciti più numeri che condannano il capitalismo perché sfrutta le persone ecc.
Va bene una volta ma poi ci si ripete ancora e ancora.
È vero che fa parte della narrativa di Dylan Dog; Scalvi è sempre stato molto critico nei confronti di Thatcher e Reagan ma Dylan è anche altro.
Come cattivo c'era Xabaras ora c'è John Ghost.

Uno degli ultimi numeri è osceno; mi riferisco a "Il Terrore"

http://www.mangaforever.net/434532/dylan-dog-n-370-il-terrore-recensione-in-anteprima

"Le forze dell’ordine londinesi si mobilitano per prevenire un potenziale attacco terroristico. Mentre gli organi d’informazione alimentano la psicosi attentati, il progetto scientifico scolastico del giovane Ahmed viene scambiato per un ordigno esplosivo. Il ragazzo si ritrova suo malgrado braccato da polizia ed esercito e Dylan Dog finisce fortunosamente coinvolto nella sua fuga."

Insomma, la storia prende spunto dalla vicenda di Ahmed Mohamed:
https://en.wikipedia.org/wiki/Ahmed_Mohamed_clock_incident

Mi aspettavo un episodio che parlasse del terrore provocato dai terroristi o che ne so.
Ed invece no, è il classico numero in cui Dylan dimostra si essere antirazzista e politicamente corretto.
C'è ancora qualche numero in cui la storia mi prende, mi affascina ma alle volte mi chiedo perché lo compro ancora.
>> Num. 32723 quick reply
>>32722
What? Ma da quando sono arrivati tutti 'sti cambiamenti? Dylan che esce sempre e solo con la stessa donna? Cos'è 'sta cagata?
>> Num. 32724 quick reply
File 150566315998.jpg - (188.94KB , 800x1120 , Dylan-Dog-Color-Fest-Cover.jpg )
32724
>>32723
>Ma da quando sono arrivati tutti 'sti cambiamenti?
Con Rrobe. Le vendite erano quello che erano e hanno provato a "svecchiare" Dylan, rendendolo più moderno ed appetibile. Non conosco i dati di vendita e non so se ha giovato alle casse della Bonelli. Sclavi poi si era messo da parte, anche se adesso è tornato (su pressione di Recchioni) con un nuovo progetto di cui ancora si sa molto poco.
A Lucca si è parlato di un Dylan più "politico". La cosa non mi sorprende affatto.


>Dylan che esce sempre e solo con la stessa donna?
Diciamo che Dylan si diverte un po' meno rispetto ad una volta. Non per forza ad ogni numero c'è la classica ragazza che va a letto con lui.
Anzi, ora che mi fai ricordare in uno degli ultimi Color Fest (potrei sbagliare) c'è un Dylan che viene dipinto come un "mostro" perché in verità, dentro di sè, usa le donne come oggetti ed in qualche modo deve fare i conti con questa sua parte "cattiva".
Nel penultimo Color fest invece, c'è una storia che si chiama "Claustrofobia" ed anche qui vi è un elenco dei nomi delle donne con cui è stato e non sopporta l'idea di essere stato solo un attimo fuggente per loro e sé stesso.

Mi pare che in 2-3 numeri ha un appuntamento con questa musulmana Rania che ha baciato solo una volta. Non c'è ancora andato a letto.
Lui, ovviamente, ne è attratto e ci prova.
>> Num. 32725 quick reply
>>32724
>più moderno ed appetibile
Ancora la menata che nell'anno corrente tutti i bimbi più fighi sono delle zecche LGBT?
>> Num. 32726 quick reply
>>32725
Se devi vendere e non sai cazzo fare le provi tutte sperando che qualcosa si appiccichi.
>> Num. 32727 quick reply
>>32726
Ed appiccica?
Con Marvel non funziona per niente.
>> Num. 32728 quick reply
>>32727
Non saprei Anon, ho trovato questo blog:

http://mondofumetti.blogspot.it/2016/09/bonelli-dati-vendita-aggiornati-agosto.html?m=1

DYLAN DOG: Quota 90.000 è stata abbandonata da un pezzo, siamo intorno a 88.000 forse qualcosa in meno, il fumetto è lacerato dalle polemiche, il web scopia di insulti fra lettori, veri o presunti, i ban si susseguono a seconda del sito e nonostante le recensioni fatte dai soliti incompetenti in cerca di legittimazione, sono ormai considerate per quello che sono: esercizi di grammatica senza importanza. Il fumetto qualitativamente è in caduta libera e sinceramente non vedo come potrebbe essere altrimenti viste le "firme", un cambio di rotta è imminente e necessario ma dubito porterà benefici perché secondo me, e non sono l’unico a pensarlo, DYD non ha più niente da dire e purtroppo non è l’unica testata in queste condizioni

Quelli sono i numeri di Agosto 2016.
Ingenuamente pensavo che Orfani vendesse molto ma molto di più.
Continuano a sfornare serie su serie ma a quanto pare il prodotto non decolla.
Io presi i primi 3 numeri e non mi piacque proprio per nulla.
>> Num. 32729 quick reply
Sono >>32728 e sto ridendo come un pazzo

http://mondofumetti.blogspot.it/2017/06/martin-mystere-chiudee-non-e-lunico.html?m=1

>Lo sfacelo della Bonelli, sotto gli occhi di tutti, continua, ormai non si capisce chi comanda, Airoldi si sta mostrando tale e quale a Davide Bonelli, un babbeo senza spina dorsale cioè, l’imminente cacciata di Recchioni è stata purtroppo bloccata dal suo contratto come curatore di DYD in scadenza nel 2018 e quindi date le penali previste dal contratto hanno preferito tenersi il cialtrone degno in tutto e per tutto del suo amico ubriacone Sclavi…Recchioni e Sclavi: in questo momento il male assoluto del fumetto Italiano ed il cancro che sta distruggendo la Bonelli, quando lo capiranno i vertici? Quando porranno fine a questo scempio? Dopo la scena dell’ultimo DYD di Sclavi gettato a terra da un lettore esasperato e calpestato come carta straccia da quello stesso lettore che ha giurato di non comprarlo più, credevo di aver visto abbastanza ed invece lo scandalo continua e quello schifoso di Recchioni è ancora lì, muore tanta brava gente padri di famiglia, oneste persone che meriterebbero di vivere mille volte, perché quest’animale di fogna vive ancora? Maledetto lui e la sua stirpe ed i suoi amici che tutti insieme stanno distruggendo il nostro più bel tesoro, i fumetti che tanto amavamo e che tanto odiamo ora, finiti in mano a questo verme maledetto…lo odio? Si, vorrei vederlo scomparire vorrei non fosse mai nato vorrei che tutti lo vedessero per il cialtrone che è ed invece tutti lì a leccargli il culo, svergognati loro e maledetto lui…


Rrobe quasi cacciato?! Che mi sono perso in questi mesi?
>> Num. 32730 quick reply
>>32729
premetto che non so nulla della bonelli, ma mi sono incuriosito: perché ce l'ha così tanto con questo recchioni?

in realtà la tizia musulmana e il nero ci potrebbero stare a londra, dipende tutto da come sono presentati
>> Num. 32731 quick reply
>>32727
Non so, il mio era un discorso generale, nel senso di "dubito fortemente che a compagnie con quel giro di soldi freghi qualcosa dei froci o dei negri, vanno dove pensano che vadano i soldi".

Non sono d'accordo sulla marvel. O meglio, il fumetto non vende più in america e la cosa è inevitabile, qualsiasi cosa facciano. Le stesse cose (anzi peggio, vedi Heimdall nero che ho criticato più sopra) fatte nel cinema funzionano, e la Marvel sembra tenere i fumetti quasi come banca di idee e nicchie. Questo perché il cinema ha riportato il fumetto alle sue radici pop togliendolo al mondo quasi esclusivo dei nerd (qui sto parlando solo dell'america, in Italia è diverso).

La domanda quindi non dovrebbe essere "ed appiccica?" ma "perché appiccica nel cinema e non nei fumetti?" e la risposta è che la gente non legge punto e basta, quindi niente appiccicherebbe. Questa cosa del cinema però in italia non sappiamo più farla, quindi non so cosa dire alla Bonelli.
>> Num. 32733 quick reply
File 150573607660.jpg - (222.36KB , 632x960 , 4876893-01.jpg )
32733
>>32731
Appiccica nei cinema perché il cinema si rifà al classico.
I film non li fanno sulla "legacy" marvel, con capitan america nazista e squirrel girl.
Neri film personaggi di nuova generazione come black panther hanno ruoli marginali, mentre la serie comic dedicata, e che dichiara esplicitamente "l'eroe negro per i negri del ghetto" non dura 5 volumi.
>> Num. 32734 quick reply
>>32733
>Neri film
Volevo dire: Nei film.
>> Num. 32735 quick reply
>>32733
Squirrel Girl rientra proprio nella nicchia che menzionavo. Un suo film non venderebbe mai, però la tengono li perché non si sa mai, può essere spunto per qualcosa e comunque magari qualcosa vende. L'ho pure letto squirrel girl, non ricordo niente, solo un crossover con Howard.
Capitan America nazista può ancora arrivare, al momento hanno costruito il personaggio e poi sono usciti con quella cagata orribile di Civil War. Non puoi pretendere capitan America nazista adesso perché deve essere una provocazione, e non lo sarebbe stato per il grande pubblico.

>personaggi di nuova generazione come black panther hanno ruoli marginali
I fumetti di pantera nera non li ho mai letti, lo dico subito.

Beh piano, Black Panther nasce negli anni '60 ed avrà un film nel 2018. "L'eroe del ghetto" sono millemila anni che fatica a vendere, da quando la blaxploitation non tira. Fu quello il motivo per cui si sono inventati Power Man & Iron fist. Però basta che il fumetto ci sia, copri una nicchia che fa da terreno di coltura per quelli che poi andranno a vedere eventuali film.
Onestamente non ho capito a chi tu te stessi riferendo con eroe del ghetto, se è T'Challa che, da quello che ricordo, è un re di un regno ricchissimo sposato con Tempesta, allora chiunque gestisce la cosa è fuori dal mondo, convinto che se sei negro allora sei del ghetto.

Pantera Nera poi sarà una cosa razzista orribile, sarà un film per bianchi che si odiano e BLM, completamente avulso da quello che il nero africano medio si guarda. Però diranno che è per i neri, perché fa pubblicità, ed allora la gente andrà a vederlo per sentirsi migliore.
>> Num. 32736 quick reply
>>32735
Qualunque fosse lo scopo le vendite calano, e l'odio per la banda del "milkshake" cresce.
Qualunque manovra pubblicitaria si siano inventati ha fallito di brutto.
La gente non si sente in dovere di comprare comics solo perché il protagonista è negro o l'autrice è musulmana.
>> Num. 32738 quick reply
>>32736
Si, ma rivedi >>32731
Nel cinema funziona, nei fumetti no, e la mia conclusione è che semplicemente niente può salvare i fumetti.
Non è questione di politica, è che, banalmente, il fumetto americano/occidentale è in crisi in quanto tale.


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