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25861 Num. 25861
Ennesimo filo sull'università e i problemi che ci procura.
per un motivo o per l'altro (salute, scioperi di professori, pochi appelli ma sopratutto sono un coglione) mi ritrovo al secondo anno di un corso di laurea con 10 esami indietro. questa prima sessione di esami è andata male, non ho dato nessun esame, uno l'ho provato ma non sono passato e mi sono scoraggiato e ora mi rendo conto di quanto essere stato un coglione.
in compenso per quanto riguarda gli esami che ho già dato, mi sono reso conto che sono capace di passare tranquillamente e prendere anche buoni voti se mi applico. quello che mi manca è costanza e metodo di studio secondo me.
Cosa mi consigli anon? vale la pena continuare, ho ancora tempo? il corso mi piace anche se non sono portatissimo, vorrei almeno finire la triennale e fare altro, anche se nella situazione in cui mi trovo ora so già che andrò fuoricorso.
qualche anon ha avuto una carriera universitaria similmente travagliata?
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>> Num. 25862 quick reply
Anche io ho avuto qualche problemino all'università, qualche bocciatura, esami che si accumulavano, scoraggiamento e voglia di mollare, sensazione di fallimento. Sono cose che bene o male hanno un buon numero di persone, soprattutto se non frequentano un surrogato di scienza delle merendine.

Essere sotto di dieci esami già al secondo anno però mi sembra abbastanza grave personalmente. Non so che esami siano, magari sono 10 esoneri o 10 materie piccolissime da "mi faccio la dispensina di 100 pagine e passo l'esame", ma dubito sia così.
Non so anon. Ho avuto un amico nella tua situazione, dopo tre anni ho scoperto che ha ricominciato da zero seguendo le lezioni del primo anno e piano piano stava aveva preso ad andare avanti. Ecco, magari non mollare, ma hai pensato di andare fuoricorso e ricominciare da zero frequentando quotidianamente e assiduamente le lezioni?
>> Num. 25863 quick reply
>>25862
op qui faccio una precisazione: di questi 10 esami, 2 sono della sessione estiva, quindi delle materie che sto ancora seguendo questo semestre, altri 2 gli ho scelti dal percorso formativo e dovrò seguirli l'anno accademico prossimo e ne ho un altro, che dovrebbe essere il più semplice che ho scelto anch'esso dal percorso formativo.
Mi sono espresso male, intendevo che ho "10 esami da fare", quelli che mi sto portando indietro veramente dall'anno scorso e dal primo semestre di quest'anno sono 6.
Ovviamente non cambia molto, dovrò comunque farmi il culo come una casa per recuperare.
>ma hai pensato di andare fuoricorso e ricominciare da zero frequentando quotidianamente e assiduamente le lezioni?
ho già ricominciato a frequentare lezioni dell'anno scorso e devo dire mi ha giovato, ho "rispolverato" alcuni concetti che mi saranno utili per l'esame stesso. quando sarò fuoricorso credo farò lo stesso, ma per ora cerco di andare avanti: il mio obiettivo è dare esami costantemente, così da allegerire il "carico" che mi sto portando indietro.
è fattibile?
>> Num. 25865 quick reply
>mi sono reso conto che sono capace di passare tranquillamente e prendere anche buoni voti se mi applico.
A fare questo sono buoni tutti.

Comunque, che corso di laurea è? se è roba scientifica e poi fai la magistrale bene con una tesi seria, l'essere fuoricorso adesso conta poco.
Se è roba di lettere, fatti il culo e recupera per non essere fuori corso, la concorrenza è spietata.
>> Num. 25866 quick reply
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25866
L'università per me ha perso ogni significato ed é più importante fare esperienza sul campo di lavoro, anche perché ormai é garantito che se siete sopra i 25 anni ben pochi staranno a guardare il vostro pezzo di carta.

Chi si é laureato tra il 2008 e il 2015 secondo me ha passato un periodo piuttosto di merda per quanto riguarda la ricerca del lavoro dopo, non oso immaginare come siamo messi ora nel 2018 per chi si sta laureando e per chi si deve laureare.

Tanto per dire, un mio vecchio amico di università (che entrambi poi abbiamo lasciato dopo 2 anni) ha trovato lavoro come girapanini e guadagna soldi da 10 anni. Io ho continuato a studiacchiare qua e la, facendo anche tirocini gratuiti, e di guadagni non vedo l'ombra.

Conoscete il problema dei costi irrecuperabili?
Per farla breve, non fatevi prendere dall'ansia di dover per forza finire un corso se ci dovete stare dietro a fatica. Finirete per spendere troppo tempo e ottenere poco di quel che vi serve veramente.
>> Num. 25867 quick reply
>si iscrive all'accademia di belle arti in "nuove tecnologie dell'arte" o qualcosa del genere
>il primo anno dà tutti gli esami con ottimi voti
>dal secondo anno capisce che il suo corso è una cazzabubbola
>va fuoricorso irrimediabilmente dando un esame l'anno, dando la metà degli esami dell'intero corso triennale
>non vuole lasciare le cose a metà, ricomincia a frequentare e si laurea col doppio degli anni richiesti
>passa un anno a cercare lavoro senza successo, trova finalmente il lavoro che cerca
>viene pagato una miseria, dopo 2 anni di sfruttamento & mobbing si iscrive per la specialistica
>dopo un anno da studente pendolare/lavoratore sottopagato si fa licenziare e percepisce un minimo di disoccupazione
>non cerca lavoro e arriva a dare tutti gli esami

direi che basta
>> Num. 25868 SABBIA! quick reply
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25868
>>25865
è un corso di economia.
>>25866
hai ragione ma a me piace come corso di laurea e vorrei finirlo, anche solo per soddisfazione/interesse personale per le materie. il problema è quanto ci metterei a finire.
>>25867
è la tua storia anon? francamente preferirei un percorso del genere a rinunciare agli studi completamente.
>> Num. 25875 quick reply
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25875
>>25868
>il problema è quanto ci metterei a finire.

Se riesci a finire entro i 28 anni probabilmente le aziende/studi/eccetera avranno dei vantaggi a prenderti per gli sgravi fiscali/contratto di apprendistato/eccetera, e forse ricaverai qualcosa entro 12 mesi

Se finisci e hai 29/30 anni e oltre, finirai nella categoria della gente che deve avere esperienza pregressa X mesi o X anni per essere considerata da qualche datore di lavoro, e in quel caso puoi cominciare a mangiarti il fegato tra un colloquio "le faremo sapere" e una mail inviata senza risposta


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