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Num. 25308
  La amo da 3 anni.
Ho fatto un brutto sogno, anon. Ho sognato che lei correva da me con un bel sorriso stampato sul volto, non il suo solito sorriso smarrito, quasi serio, ma un sorriso euforico. Mi dice "Io e C. aspettiamo un bambino. Non pensavo assolutamente che sarei potuta essere così felice per questa cosa, non lo aspettavo minimamente ma voglio questo bambino come non ho mai voluto altro nella vita".
La sofferenza, nel sogno, era quasi reale. È durata poco, avete presente quando fate un brutto sogno e fortunatamente sul più peggio grazie alla tensione psicologica accumulate vi svegliate? Così è successo, il colpo mi ha svegliato quasi subito. È durata poco, la sofferenza nel sogno. Ma mi ha lasciato una tristezza vera. Abbattimento, malinconia, sconforto, dolore. Una cosa disumana, indegna.

Ci penso, a volte. A lei che davvero mi annuncia un passo avanti nella relazione con il suo ragazzo, cominciata circa nello stesso periodo in cui mi sono innamorato di lei.
"Abbiamo deciso di andare a vivere insieme!"
"Ci sposiamo!"
"Aspetto un bambino!"
Questi sono gli scenari che mi immagino. E quando me li immagino (succede troppo spesso) mi blocco, qualsiasi cosa sto facendo. Sto camminando: mi fermo. Sto ascoltando musica: metto in pausa. Sto fumando: lancio via la sigaretta. E mi perdo e fisso il vuoto, guardo il vuoto ed è pieno, così pieno che soffoco. Un magone mi assale e mi comprime la gola fino a farmi male: la sofferenza ora è concreta, la sento fisicamente.
Mi chiedo: "e se succedesse davvero cosa faccio?". Poi penso che 3 anni di relazione per una coppia che va per i 30 anni - lui che lavora e lei che si sta laureando - comincia a essere un periodo serio, e a quel punto mi chiedo "e se la vera domanda fosse: e quando succederà davvero cosa farò?".
Non rispondo. Scuoto la testa e dopo un po' riesco a pensare ad altro.

Vorrei parlarvi di lei, di me e lei, del nostro rapporto, del mio stato d'animo, di lei, di me, di lei e di me. Non ora, magari mai, ho già scritto troppo, meglio farlo poco alla volta perché non è uno sfogo, è l'ennesimo modo per farmi male.
>> Num. 25309 quick reply
Lei è una tua amica che ha già il ragazzo? No perché così fosse mi spiace ma mi sembra perfettamente normale


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